Albrici in 8 minuti
Il vino ticinese in cucina
Redazione
22.12.2022 09:11

Utilizzare un buon vino in cucina può fare una grande differenza: è fondamentale sceglierlo bene.
In “Albrici
in 8 minuti” si è spesso toccato il tema degli abbinamenti, ma come si sceglie
il vino perfetto in cucina? Lorenzo ci aiuta così: “Ad un piatto che necessita
una cottura lunga, abbiniamo un vino importante, ad esempio un Merlot del
Ticino che da sicuramente un buon gusto alla pietanza”. Col calore l’alcool
evapora, cosa rimane del vino? “Rimane la sua forza, il tannino e tutti i suoi
sapori. Quelli non evaporano, è per questo che bisogna sceglier il vino giusto,
altrimenti potrebbe alterare il sapore finale del piatto, oppure essere
completamente inesistente”. E le sue declinazioni, quali lo sherry o l’aceto
balsamico, come si posso abbinare? “Con il pesce che è più delicato userei un
aceto meno marcato, con la carne invece uno più intenso. Bisogna stare attenti
a non sovrastare i sapori guastando l’armonia del piatto”.
Ticino, terra di viticoltura
Il Ticino è
terra di viticoltura ed è risaputo che un buon vino lo si ottiene con dell’uva
di qualità, che dipende molto dal terroir e dai fattori metereologici. Il 2022
è stata un’annata molto secca: il vino ticinese ne avrà risentito? Lo abbiamo
chiesto a Michele Conceprio, direttore di Vinattieri Ticino a Ligornetto:
“Siamo davanti ad un cambiamento climatico, fa più caldo e la vite matura più
in fretta, infatti la vendemmia si fa con un mese di anticipo rispetto a
qualche anno fa. La gradazione alcolica è naturalmente aumentata il che
influenza in maniera positiva la situazione vitivinicola. È vero, nel 2022 ha
piovuto poco e non nego che c’è stata una certa apprensione, invece la natura
sa sempre come compensare: i nostri vini non ha avuto perdite”.
Pesce col bianco, carne col rosso?
Ai tempi le
tacite leggi erano ben definite: pesce col bianco, carne col rosso. Si poteva
sbagliare nella scelta del produttore, o azzardare troppo, ma sul colore
eravamo salvi. Oggi non è più così: i gourmet ed enologi di tutto il mondo
hanno decretato che si può osare di più, e dunque anche il rosso può essere
abbinato al pesce, così come il bianco alla carne. Con tutta questa rinnovata
libertà, come uscirne? Ci aiuta, ancora una volta, Albrici: “Innanzitutto
bisogna seguire le proprie preferenze. È chiaro che, a mio parere, delle
pietanze più ricche quali la selvaggina richiamano un vino corposo”. A buon
intenditor…

