La ricetta
Pane Maggia e Salame del Monte Generoso
Incontro tra due veri colossi nella puntata nostranissima di "Albrici in 8 minuti".
Redazione
26.01.2023 14:21
Cucina
molecolare, sous vide, emulsioni. Tutto molto buono. Ma vogliamo mettere un bel
pezzo di pane e salame? Imbattibile. Quel perfetto incontro tra la fragranza
del pane ed il genuino sapore del salame è davvero un’esperienza alla quale in
pochi sanno resistere. Se poi parliamo dell’apprezzatissimo pane della
Vallemaggia e del pregiato salame del Monte Generoso, beh, non servono altri
aggettivi per descrivere il livello di bontà che si raggiunge.
Il nostro
Lorenzo Albrici si è fatto avanti andando direttamente alla fonte: “Sì, sono
stato a curiosare la preparazione di questo pane così amato. La sua
particolarità? Una crosta croccantissima ed una mollica ariosa che si sposa
divinamente con gli affettati, e col salame è davvero uno spettacolo”. Salame
che Albrici ha fatto e toccato con mano: “Sono andato anche
alle cantine di Salorino, dove viene stagionato questo salame a pasta fine. Ho
aiutato a prepararlo fino a metterlo nel budello, è stato davvero
interessante”. Un salame di
altissima qualità che i Mastri Salumieri di Rapelli presentano come una delle sue eccezionali novità
per il 2023. Preparato con una ricetta tradizionale, questo prodotto della
linea premium-territoriale fatto con carne macinata certificata IP-Suisse con l’aggiunta
di spezie e vino rosso, viene affinato a
Salorino sulle pendici del Monte Generoso in
una tipica cantina di un Grotto della metà dell’Ottocento. La natura fa il
resto: le correnti d’aria fresca ed umida filtrano attraverso la roccia del
Monte Generoso creando un microclima temperato e costante durante tutto l’anno,
permettendo al prodotto di affinare
naturalmente e lentamente sviluppare
la sua caratteristica morbidezza e le sue delicate note aromatiche.
E cosa
aggiungere del Vallemaggia? Nato per caso dall’intuito dell’allora proprietaria
della panetteria, Signora Emerica Naretto, questo pane venne creato con un
resto di lievito madre del panettone, diventando da subito apprezzatissimo. Un
pane la cui ricetta rimane segreta e custodita gelosamente dalla Famiglia
Caterina che, dal 2007, ha ripreso con grande entusiasmo l’attività della
storica panetteria di Ascona. Un team affiatato che distribuisce dell’ottimo
pane 7 giorni su 7, per la gioia di coloro che hanno la fortuna di gustarlo.

