Cinema
60 candeline per Bond, James Bond
Keystone-ats
04.10.2022 15:46

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Era il 5 ottobre del 1962 quando nel Regno Unito usciva nelle sale cinematografiche (in Usa sette mesi dopo, ndr) 'Dr No' (Agente 007 - Licenza di uccidere), il primo capitolo della serie dedicata all'agente segreto britannico più famoso del mondo e ispirata al romanzo 'Licenza di uccidere' di Ian Fleming (1958).
'Il mio nome è Bond, James Bond'. Risuona da 60 anni la presentazione
tipica del personaggio nei film di uno dei franchise più longevi e famosi della
storia del cinema, la serie di James Bond. Nessuno avrebbe
immaginato che una pellicola prodotta a basso costo sarebbe diventata un grande
successo commerciale e un vero e proprio brand che affascina qualsiasi tipo di
spettatore da sei decenni. Il film, diretto da Terence Young e prodotto da Harry
Saltzman e Albert R. Broccoli (EON Productions), portava sullo schermo un
giovane attore scozzese all'epoca praticamente sconosciuto, Sean Connery,
mentre il ruolo della Bond girl principale, 'Honey Ryder', venne dato a Ursula
Andress, il cui bikini bianco da lei stessa disegnato divenne leggendario.
Connery fu protagonista in totale di sette James Bond, l'ultimo nel 1983 in
'Mai dire mai'.
Un James bond, sei attori
Oltre a Connery, nel
corso di sei decadi e 25 pellicole, a vestire i panni dell'affascinante 007
sono stati George Lazenby, Roger Moore (assieme a Connery, l'attore che ha
interpretato più volte il ruolo), Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel
Craig.
Chi sarà il prossimo?
Dopo l'ultimo
capitolo del franchise, 'No Time to Die' (2021) e l'addio al ruolo da parte di
Craig, resta il dilemma di chi sarà all'altezza di interpretare un personaggio
così carismatico ed emblematico. Un vero grattacapo per i produttori Michael G.
Wilson e Barbara Broccoli, la cui risposta alla domanda persistente per il nome
di un attore papabile per quello che è considerato il ruolo più ambito nel
cinema inglese, resta 'Not at the moment' (Non al momento). Indiscrezioni
parlavano anche di una donna, ma Broccoli ha precisato che sarà un uomo e di
qualsiasi colore di pelle. Allora nel toto-nomi sono finiti, tra gli altri,
Regé-Jean Page, Henry Cavill, James Norton, Idris Elba, Tom Hopper e persino
Harry Styles.
Celebrazioni e tributi
Intanto i due
produttori del franchise sono entrati nella storia con l'impronta delle mani
nel piazzale di cemento dello storico TCL Chinese Theatre lungo l'Hollywood
Walk of Fame a Los Angeles. Michael G. Wilson e Barbara Broccoli sono anche
impegnati per le celebrazioni del 60/o anniversario del franchise. A New York
si è da poco conclusa un'asta da Christie's, 'Sixty Years Of James Bond', con
circa 60 oggetti iconici dei 25 film: tra questi anche l'Aston Martin DB5 color
argento che è stata venduta per oltre tre milioni di dollari.
Nell'approssimarsi della data del 5 ottobre, invece, la cantante Shirley
Bassey, la cui voce potente ha reso indimenticabile alcune delle colonne sonore
della serie, sarà tra le protagoniste della retrospettiva 'The Sound Of 007 In
Concert' alla Royal Albert Hall a Londra. E qualche giorno fa è uscita una
versione in vinile con tutte le 'title track' dei 25 film eseguite dalla Royal
Philharmonic Orchestra.

