Como
Aggredisce la compagna, arrestato un 26enne residente nel Mendrisiotto
Redazione
22.08.2025 13:43

Foto: ©Chiara Zocchetti
La donna, vittima di minacce accompagnate da calci e lanci di bicchieri, è fuggita di casa insieme al figlio minore. Successivamente ha allertato la polizia.
La Polizia di Stato di
Como ha arrestato ieri sera per lesioni personali aggravate e maltrattamenti un
26enne rumeno, cittadino svizzero residente nel Mendrisiotto, privo di
documenti di riconoscimento.
L’intervento
Attorno alle 19.30, una 45enne
di origini rumene, cittadina italiana, ha richiesto l’intervento di una volante
a seguito dei maltrattamenti che stava subendo dalla sera prima (minacce accompagnate da calci e lanci di bicchieri). Violenze che si sono protratte fino al momento della chiamata al 112. Gli
agenti della Questura di Como, giunti sul posto, hanno trovato la donna nella sua auto assieme al
figlio minore, minacciato anche lui di morte dal 26enne. I due, riferisce la polizia, sono fuggiti in un momento di distrazione del 26enne.
L'arresto
I poliziotti hanno quindi trovato il 26enne steso a terra nel bagno dell’abitazione
della donna, intento a dormire. Gli agenti lo hanno arrestato per il
reato di maltrattamento in famiglia e lesioni personali aggravati. In Questura l'uomo, sprovvisto di documenti, è stato identificato. Sono stati altresì completati gli
accertamenti, che hanno portato a precedenti di polizia e a condanne per
resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

