Varese
Un bando per ridare la vita al borgo di Monteviasco
Ginevra Benzi
11.08.2022 13:46

L’ex ostello del paesino, chiuso ormai anni, è sotto la lente del Comune di Curiglia che intende riattarlo per alimentare il potenziale turistico della frazione
Situato a nordest del comune italiano di Curiglia (Va), Monteviasco è un borgo montano quasi completamente isolato che confina con la Svizzera, precisamente con il Malcantone, rimanendo sull'altro versante del Monte Lema e del Monte Gradiccioli. Ma è dal 2018 che
questa piccola frazione varesina deve fare i conti con non poche difficoltà. Funivia
in primis, bloccata a novembre di quell’anno a seguito dell’incidente che aveva
causato la morte del manutentore dell’impianto. Lo riporta Luinotizie, dove si
spiega che l’obiettivo del Comune di Curiglia ha fra i vari obiettivi di
riaprire le porte del vecchio ostello di Monteviasco e convertirlo in una nuova
struttura ricettiva al fine di alimentare il potenziale turistico del borgo, da
anni venuto sempre meno.
Raggiungibile unicamente con le proprie gambe
Come detto, la funivia è
ferma dal 2018, pertanto per raggiungere Monteviasco è inevitabile camminare. Una
passeggiata fattibile percorrendo l’ormai nota mulattiera, che da Ponte di
Piero conduce in quota. Nonostante la lunga passeggiata, il paesino rimane un
punto di riferimento per gli amanti dell’escursionismo e del contatto diretto
con la natura, come confermato dal buon andamento della stagione estiva. Nonostante
vi sia unicamente un punto di ristoro, la gente continua a prendere la via per
Monteviasco contribuendo a tenerlo in vita e attirando l’attenzione sulla
località e sul suo fascino e i suoi pregi.

Un bando pubblico per l’ex ostello
Il piano di rilancio su cui
è attualmente chinata l’amministrazione comunale mette infatti al centro il
fascino e i pregi che offre questo piccolo borgo di montagna. L’ex ostello,
dopo la chiusura, non è mai più stato utilizzato: per riaprire ai visitatori le
stanze occorre pertanto eseguire dei lavori di adeguamento affinché lo stabile –
dotato anche di cucina e arredi vari – rispetti le nuove normative regionali. Proprio
per questo motivo è stato rilasciato il bando pubblico con lo scopo di individuare
un nuovo gestore che godrà del sostegno del Comune per riabilitare la
struttura. Un progetto fondamentale anche per il fatto che salendo a piedi, una
struttura per pernottare si rende necessaria.

Fondi e finanziamenti
Questa verrà concessa
al futuro gestore senza che questo debba pagare un canone d’affitto, ma
unicamente le spese accessorie (acqua, gas, elettricità, ecc.). Dalle casse
comunali arriverà invece un contributo di 27mila euro per sostenere le spese
dei lavori; si tratta di fondi ministeriali stanziati proprio per favorire lo
sviluppo economico delle aree maggiormente a rischio isolamento, come
Monteviasco. Per il prossimo triennio, al Comune sono stati assegnati 82mila
euro totali, inoltre, l’investimento calcolato per sostenere i lavori di
manutenzione corrisponde alla quota per il primo anno.

