Geopolitica
Accordo fra Svizzera e India: "Un vantaggio concorrenziale"
Keystone-ats
11.03.2024 14:54

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Dopo 16 anni di trattative è stato firmato l’accordo fra Svizzera e India che riguarda dazi doganali, proprietà intellettuale, sviluppo sostenibile, diritto di lavoro e protezione dell'ambiente.
Mentre le più grandi potenze
economiche rafforzano il loro protezionismo, è importante per i piccoli Stati
come la Svizzera diversificare i loro mercati, secondo il consigliere federale
Guy Parmelin. Si tratta di un "vantaggio concorrenziale per qualche anno". "Sono fiero di aver firmato questo accordo
dopo un processo lungo e tortuoso che è durato 16 anni", ha dichiarato il
ministro dell'economia oggi ai media a Berna, riferendosi all'accordo di libero
scambio con l'India, parafato ieri a Nuova Delhi. L'intesa arriva in un momento in cui l'India
intensifica le relazioni di libero scambio. Nonostante questo, nessun accordo
di tale genere è ancora stato siglato, ad esempio, con l'Unione europea.
India con un forte potenziale di crescita
Non bisogna dimenticarsi che l'India è il Paese più
popoloso al mondo. Se la classe media aumenta di volume, vi sarebbe un forte
potenziale di crescita. Per la Berna federale si tratta quindi di una tappa
importante. Il trattato d'amicizia fra Svizzera e India ha festeggiato i propri
75 anni nel 2023.
Dazi doganali soppressi
Il documento si riferisce ai dazi doganali e alla
proprietà intellettuale, ma contiene anche un capitolo sullo sviluppo
sostenibile, sul diritto di lavoro e sulla protezione dell'ambiente. Vi si
trova anche una parte sulla promozione degli investimenti. "È più di un
aiuto allo sviluppo, è investire in una popolazione giovane", ha detto
Parmelin. "L'India è una nazione giovane, che ha bisogno di
infrastrutture, accesso alla sanità e sostenibilità", ha perseguito il
vodese. È posizionata come una delle grandi potenze emergenti, ed è cosciente
di aver bisogno delle tecnologie del Paesi dell'Associazione europea di libero
scambio (AELS). Il ministro non ha esitato a parlare di una cosiddetta
situazione win-win, ovvero vincente per tutte le parti coinvolte.
L'accordo
Nell'accordo è stato fra le altre cose concordato
un termine massimo di 10 anni per l'accesso senza dazi di alcuni prodotti
agricoli elvetici al mercato indiano. Le concessioni fatte dal nostro Paese per
i prodotti agricoli si basano sui precedenti accordi di libero scambio e sono
conformi alla politica agricola nazionale.
Grazie all'accordo, d'ora in poi il gigante asiatico rimuoverà i dazi o
liberalizzerà parzialmente, da subito o dopo un periodo transitorio, il 95,3%
delle importazioni di prodotti industriali dalla Svizzera (ad eccezione
dell'oro).
Proprietà intellettuale
Miglioramenti sono stati conseguiti anche nel
settore della proprietà intellettuale, in particolare per quanto riguarda la
certezza del diritto, le procedure relative ai brevetti e la protezione della
cosiddetta swissness (che tutela i prodotti con indicazione di provenienza
svizzera, ndr). L'accesso ai medicamenti in India non viene in alcun modo
limitato.

