Economia
Credit Suisse, altra causa in vista
Keystone-ats
31.07.2023 11:39

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
L'Associazione svizzera di protezione degli investitori intende avviare un procedimento per indennizzare gli azionisti della banca, che non hanno potuto esprimersi sull'acquisizione da parte di UBS.
Nuova causa legale in
vista nel dossier Credit Suisse (CS): l'Associazione svizzera di protezione
degli investitori (Schweizerischer Anlegerschutzverein, SASV) intende avviare
un procedimento per indennizzare gli azionisti della banca, che non hanno potuto
esprimersi sull'acquisizione da parte di UBS. "A causa dell'elevato numero
di richieste, la SASV ha deciso di coordinare un'azione legale ai sensi
dell'art. 105 della Legge sulla fusione (LFus)", si legge sul sito
dell'organismo.
Le motivazioni
Domenica 19 marzo UBS
aveva annunciato un prezzo di acquisizione di CS pari a 3 miliardi di franchi:
troppo poco di fronte ai 7,3 miliardi di valore alla chiusura della borsa il
venerdì precedente, argomenta l'associazione. Gli azionisti non hanno inoltre
avuto alcuna voce in capitolo nell'ambito di tutta l'operazione. I costi della
causa saranno sostenuti proporzionalmente dai partecipanti, ma dovrebbero
essere relativamente bassi grazie all'effetto dell'approccio combinato, afferma
la SASV.

