Economia
"Le fusioni di banche come UBS e Credit Suisse non funzionano quasi mai"
Keystone-ats
03.04.2023 08:16

Secondo Arturo Bris, professore di finanza, in media gli utili dopo la fusione tra banche così grandi sono inferiori del 4% rispetto a prima.
L'acquisizione di Credit Suisse (CS) potrebbe costare cara a UBS, secondo un esperto. "Le fusioni tra banche affermate come UBS e Credit Suisse, che non crescono più rapidamente e sono meno redditizie dei loro concorrenti, non funzionano quasi mai", indica il professore di finanza Arturo Bris.
In arrivo un calo del 4%?
"In media gli utili dopo la fusione sono inferiori del 4% rispetto a prima", dichiara il professore dell'Institute for Management Development (IMD) di Losanna e Singapore in un'intervista apparsa oggi sui giornali del gruppo Tamedia. "In linea generale non hanno quasi nessun effetto di sinergia", prosegue Bris, che è giunto a questa conclusione dopo aver studiato migliaia di fusioni bancarie nel mondo. A suo avviso, le sole sinergie che ci si può attendere tra Credit Suisse e UBS sono costi ridotti. "Ma questo potenziale è limitato e si accompagna a un calo dei ricavi, in particolare perché i fondi dei clienti se ne vanno", afferma l'economista. Secondo Bris la fiducia nella prevedibilità della piazza finanziaria svizzera è danneggiata.
"Serve una gestione separata"
Secondo Bris, Credit Suisse dovrebbe rimanere una banca sorella di UBS. Inoltre la gestione delle due banche dovrebbe essere separata. "L'unico modello valido per la Svizzera è che le due banche operino separatamente nel settore retail", ha affermato.

