Economia
Risultati più che raddoppiati nel primo semestre per BancaStato
Redazione
28.08.2023 11:53

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
I risultati finanziari dei primi sei mesi del 2023 sono eccezionali ed entreranno negli annali del Gruppo BancaStato.
Nel primo semestre del 2023 il
Gruppo BancaStato ha conseguito una crescita eccezionale dei risultati
finanziari. Rispetto alla chiusura semestrale del 2022, il risultato operativo
aumenta del 137,2% e raggiunge i 102,0 milioni. L’utile semestrale aumenta del
159,7% e si attesta a 88,8 milioni. Crescono i crediti ipotecari (+1,6% a 11,6
miliardi). I patrimoni amministrati aumentano di 929 milioni raggiungendo i
22,2 miliardi. Le prospettive per l’intero 2023 sono rosee.
I risultati finanziari
I risultati finanziari dei
primi sei mesi del 2023 sono eccezionali “ed entreranno negli annali del Gruppo
BancaStato”, si legge in un comunicato. Il risultato netto da operazioni su
interessi, vale a dire la principale fonte di ricavo di BancaStato, compie un
balzo del 71,4% e da 82,5 milioni raggiunge i 141,4; ciò è principalmente
merito dell’aumento dei volumi creditizi e della strategia di rifinanziamento
operata negli anni scorsi e che negli ultimi dodici mesi – in un contesto di
rialzo dei tassi di interesse di riferimento – ha consentito all’Istituto di
registrare questa importante crescita. Coerentemente con gli aumenti del tasso
direttore della Banca Nazionale Svizzera, BancaStato ha proceduto a due riprese
a incrementare la retribuzione dei conti risparmio. Il risultato da operazioni
su commissione e da prestazioni di servizio risulta sostanzialmente stabile a
31,4 milioni, segnando un calo dello 0,8%.
Altre cifre
Dal canto suo, il risultato
da attività di negoziazione progredisce del 12,2% a 12,4 milioni grazie alla
volatilità sui mercati valutari. Gli altri risultati ordinari passano da -6,0
milioni a 2,5, approfittando dell’andamento positivo dei listini borsistici
specialmente nei primi mesi dell’anno. Nel loro complesso i ricavi netti
crescono sensibilmente del 57,4% a 187,7 milioni. I costi di esercizio
aumentano invece del 13,6% a 78,3 milioni, anche a seguito di interventi “volti
al rafforzamento della struttura organizzativa”.
Il risultato di esercizio
Il risultato di esercizio
passa da 43,0 milioni a 102,0, con una crescita del 137,2%. Con lo scopo di
rafforzare la propria solidità, il Gruppo BancaStato destina 8 milioni alle
riserve per rischi bancari generali. L’utile semestrale aumenta di 54,6 milioni
e raggiunge gli 88,8 (+159,8%). Il totale della cifra di bilancio diminuisce
del 2,0% a 18,3 miliardi. I crediti ipotecari crescono di 177,3 milioni (+1,6%)
a 11,58 miliardi. Il totale degli impegni nei confronti della clientela
raggiunge i 12,46 miliardi, in calo del 3,0% a seguito di una maggior
propensione della clientela a investire i propri averi piuttosto che mantenerli
sotto forma di liquidità sul conto. I patrimoni amministrati si attestano a
22,23 miliardi; la loro crescita è di 929 milioni (+4,4%) nei primi sei mesi
del 2023. Gli afflussi netti di patrimoni ammontano a 772,5 milioni.
“Noi per voi”
“I primi sei mesi del 2023
sono stati a tutti gli effetti eccezionali dal punto di vista dei risultati
finanziari. Le variabili di mercato sono state fortemente valorizzate dalla
visione strategica della Banca, consentendo all’Istituto di confermare
ulteriormente la bontà e l’efficacia del suo modello di affari”, commenta
Fabrizio Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale. “Siamo molto
felici di poter rispondere con simili risultati alle aspettative del Ticino e
dei ticinesi e, ovviamente salvo imprevisti, riteniamo che il 2023 sarà nel suo
complesso un anno che entrerà nella storia del Gruppo BancaStato” Il primo
semestre 2023, prosegue, “è stato importante dal punto di vista della
sostenibilità. Non solo abbiamo presentato importanti novità a livello di
prodotti pensati per la transizione energetica degli edifici del territorio, ma
abbiamo anche adottato nuove linee guida di sostenibilità, che definiscono la
visione e la missione della Banca in tale ambito nel medio e lungo periodo”. Anche
i risultati di Axion Swiss Bank SA si rivelano sensazionali, con un cost/income
ratio che si situa bel al di sotto del 50%. Per una banca di Private Banking
questo dato “è eccellente. Siamo profondamente orgogliosi che il Gruppo
BancaStato e dunque tutti i ticinesi ne possano beneficiare” precisa l’avvocato
Marco Tini, Presidente della Direzione Generale, che conclude: “Riteniamo che
Axion possa conseguire a fine anno un utile netto in forte crescita rispetto al
2022, che già si rivelò un anno record”.

