Conflitti
Autorità iraniane sparano ai genitali delle manifestanti
Keystone-ats
08.12.2022 15:39

Foto: © Shutterstock
È quanto dichiarano diversi medici e sanitari al Guardian. Questi hanno constatato una differenza tra le ferite riportate dalle donne e dagli uomini.
Le forze di sicurezza iraniane sparano da distanza
ravvicinata alle donne durante le manifestazioni contro il regime
colpendole al volto, agli occhi, al petto e ai genitali, secondo medici e
sanitari intervistati dal Guardian in tutto il Paese.
Ferite diverse tra uomini e donne
I medici, che trattano i feriti in segreto per
evitare l'arresto, hanno detto di aver notato che le donne spesso
arrivano con ferite diverse rispetto agli uomini, colpiti da pallini di
fucile nelle gambe, nelle natiche e nella schiena. Gli operatori sanitari intervistati hanno fornito
al Guardian le foto delle ferite devastanti su tutto il corpo dei
manifestanti e hanno sottolineato che i colpi agli occhi di donne,
uomini e bambini sono particolarmente comuni.
"Vogliono distruggere la bellezza di queste donne"
Un medico della provincia centrale di Isfahan ha
affermato di ritenere che le autorità stessero prendendo di mira uomini e
donne in modi diversi "perché volevano distruggere la bellezza di
queste donne": "Ho curato una donna sui vent'anni, che è stata colpita
ai genitali da due pallottole. Altri dieci pallini erano nella parte
interna della coscia. Questi 10 pallini sono stati rimossi facilmente,
ma quei due pallini erano una sfida, perché erano incastrati tra la sua
uretra e l'apertura vaginale ", ha raccontato. Traumatizzato dall'esperienza il medico, che ha
parlato a condizione dell'anonimato come tutti gli intervistati per
paura di rappresaglie, ha affermato di aver avuto difficoltà ad
affrontare lo stress e il dolore a cui ha assistito:"Avrebbe potuto
essere mia figlia", ha detto.

