USA 2024
Biden parla alla nazione: "In democrazia prevale la volontà del popolo"
Redazione
07.11.2024 17:51

Dopo la vittoria di Trump alle presidenziali, Joe Biden ha accettato il risultato e rassicurato sulla continuità democratica. Ha ringraziato il suo staff e invitato a rialzarsi dopo la sconfitta, sottolineando la resilienza dell'America.
Dopo la vittoria di Trump alle presidenziali, il presidente uscente Joe Biden ha parlato alla nazione in diretta dalla Casa Bianca. Il suo intervento, che avrebbe dovuto iniziare alle 17:00 ora svizzera, ha subito un ritardo. Il discorso dal Rose Garden è arrivato poco dopo quello in cui Kamala Harris aveva ufficialmente riconosciuto la vittoria di Trump, esprimendo l’intenzione di proseguire la "lotta che ha animato questa campagna". In serata, Biden aveva già condiviso un messaggio di fiducia, dichiarando che Harris "continuerà con determinazione e gioia" il suo impegno.
Accettazione del risultato
Biden ha esordito con un chiaro messaggio di accettazione del risultato: "Accettiamo la scelta fatta dal Paese", sottolineando che "in democrazia prevale la volontà del popolo". Ha aggiunto che "non si può amare la democrazia solo quando si vince" e che "non si può amare il proprio prossimo solo quando si è d’accordo con lui". Ha quindi reso omaggio a chi ha garantito l'integrità del processo elettorale, confermando il suo impegno: "Farò il mio dovere come presidente, adempierò al mio giuramento, onorerò la Costituzione, e il 20 gennaio avverrà un trasferimento pacifico dei poteri". Successivamente, ha ringraziato il suo staff, che lo ha accompagnato "in questi quattro anni difficili di una presidenza storica, una presidenza per tutti gli americani".
"I passi indietro sono inevitabili"
Biden ha poi riflettuto sulla sconfitta, sostenendo che "i passi indietro sono inevitabili, ma rinunciare è inaccettabile. Una sconfitta non vuol dire essere sconfitti. Abbiamo perso una battaglia, ma l'America vi chiede di rialzarvi". Ha ricordato che la storia degli Stati Uniti è segnata da sfide, ma che "l'esperimento americano continua, e dobbiamo andare avanti con fede". Ha concluso il suo discorso con un augurio: "Che Dio benedica l'America e i nostri soldati".

