Guerra in Ucraina
Borrell: “L'Ue lavora per l'addestramento degli ucraini”
Keystone-ats
30.08.2022 16:39

Foto: Immagine Shutterstock
L'Unione Europea è unita nel suo sostegno all'Ucraina e i Paesi membri sono pronti a stare al suo fianco sino a quando sarà necessario, con tutto ciò che servirà per respingere l'invasione russa.
I Paesi membri
dell'Ue hanno stabilito oggi nel corso del vertice informale Difesa di Praga di
lanciare il lavoro per definire i parametri per la missione di addestramento
europeo per le forze ucraine. Lo ha detto l'Alto rappresentante per la politica
estera Ue Josep Borrell, sottolineando che ai vertici informali "non si
prendono decisioni". Si tratta dunque di un lavoro "preparatorio".
Un flusso continuo di aiuti militari
Nel corso dell'estate
“c'è stato un flusso continuo di aiuti militari all'Ucraina, non è diminuito ma
anzi è aumentato: è quanto ci dicono i dati forniti dall'agenzia per la difesa
europea", ha sottolineato Borrell.
"Mettere insieme le risorse"
Secondo l'Alto
rappresentante per la politica estera Ue, "bisogna gettare le basi per un
esercito che dovrà combattere per lungo tempo e la maggioranza degli Stati
membri concorda che dobbiamo mettere insieme le nostre risorse e capire,
insieme a Kiev, quali parametri servono per la missione di addestramento".
Se la Francia dona all'Ucraina dei cannoni, “l'addestramento per il loro uso lo
può dare la Francia meglio di chiunque altro. Ma il funzionamento di un
esercito è un'operazione complessa e Kiev ci dice che c'è bisogno di questo
approccio comprensivo", ha aggiunto Borrell.

