Strage
Canada, trovato morto uno dei due killer
Keystone-ats
06.09.2022 08:12

Foto: Immagine Shutterstock
L’altro assassino, che si è scoperto essere il fratello, è invece ancora in fuga e potrebbe trovarsi nella capitale della regione dove è avvenuta la strage.
Uno dei due ricercati
per aver accoltellato a morte dieci persone in una provincia del Canada è stato
trovato morto. Lo ha riferito la polizia. L'altro, il fratello, resta in fuga.
Ferite non autoinflitte
Le ferite che hanno
causato la morte del killer del Saskatchewan non sembrano essere autoinflitte,
ha spiegato Rhonda Blackmore, assistente del commissario della polizia reale
canadese in una conferenza stampa riportata dall'emittente televisiva
statunitense Cnn. Il fratello dell’uomo, ancora latitante, potrebbe essere
ferito. La polizia canadese ritiene che possa trovarsi ancora a Regina, città
di 200'000 abitanti, capitale dello Saskatchewan, quindi non lontano dal luogo
della strage di nativi.
I killer hanno ucciso casa per casa
La polizia riferisce
che i due fratelli hanno bussato e ucciso casa per casa. Almeno 28 persone sono
state accoltellate e di queste, ricordiamo, dieci sono morte. La dinamica del
massacro, sostengono gli esperti, fa pensare che i due conoscessero le loro
vittime, anche se per la polizia qualcuno è stato invece accoltellato a caso.
"Non c'è posto per la violenza in Canada"
Il premier canadese
Justin Trudeau, in un intervento alla nazione sulla strage, ha detto che "non
c'è posto per nessun tipo di violenza in Canada". Sfortunatamente negli
ultimi anni “tragedie del genere sono diventate troppo frequenti", ha
sottolineato ribadendo che gli accoltellamenti sono stati "scioccanti e
spezzano il cuore". Il premier ha anche chiesto a tutta la popolazione di
"essere prudente".

