Stati Uniti
Elezioni di metà mandato, "La spaccatura tra democratici e repubblicani è sempre più profonda"
Redazione
08.11.2022 12:23

Gli americani oggi sono chiamati alle urne per le elezioni di "Midterm". Come arrivano a questo appuntamento democratici e repubblicani? Ticinonews lo ha chiesto al giornalista Francesco Semprini, corrispondente dagli USA per La Stampa.
Negli Stati Uniti questo è il
grande giorno. Oggi si tengono le elezioni di metà mandato e in palio ci sono i
seggi della Camera dei deputati e parte di quelli del Senato. Ma come ci
arrivano gli Stati Uniti a questo appuntamento? “Si arriva con un’America
sempre più spaccata”, ha spiegato a Ticinonews Francesco Semprini,
corrispondente negli Stati Uniti per La Stampa. “La spaccatura è ancora più profonda
tra democratici e repubblicani. Questi ultimi sembrano essere in vantaggio,
anche grazie alla regola tradizione che vuole in svantaggio il partito di chi
siede alla Casa Bianca. I repubblicani puntano su tre temi: economia, inflazione
e sicurezza. Mentre il partito di Biden punta tutto sulla democrazia, come ha
mostrato anche nell’ultimo discorso e negli ultimi comizi”.
Trump leader dei repubblicani, “Mancano alternative”
“I repubblicani sembrano
destinati a prendere il controllo della Camera. Più incerto è l’esito del
Senato, ma anche qui -stando ai sondaggi- sembra che possano vantare un leggero
vantaggio”, ha spiegato Semprini. “A trainare questa potenziale vittoria del
partito repubblicano è in particolare Donald Trump. Lui è il leader di fatto
del movimento, anche se sulla sua testa pendono diversi casi giudiziari e
inchieste. La mancanza di alternative al
fatto che lui si sia imposto prepotentemente sull’elettorato fa sì che il
partito repubblicano sia sempre allineato e schiacciato verso le posizioni
trumpiste”.
Le politiche democratiche potrebbero vacillare
“Se i repubblicani dovessero
prendere il controllo di Camera e Senato, per l’amministrazione Biden diventerebbe
complicato attuare tutta una serie di politiche criticate dai repubblicani. Tra
queste quelle sociali e ambientali, ma anche il sostegno all’Ucraina potrebbe
vacillare o essere ridotto perché i repubblicani, in particolare quelli più
conservatori e vicini a Trump, sono molto scettici su questi assegni in bianco
che la Casa Bianca stacca a favore di Kiev.

