Estero
"Erano palloni anche gli altri due Ufo", ma la Casa Bianca frena
Redazione, Keystone-ATS
13.02.2023 07:00

Foto: Un F-16 statunitense. © Shutterstock
Il leader democratico al Senato Usa ha dichiarato che anche gli oggetti abbattuti su Alaska e Canada erano palloni come il primo, fatto esplodere al largo della Carolina del Sud. La Casa Bianca frena: "Dobbiamo ancora identificarli". Ieri, intanto, è stato abbattuto un quarto oggetto volante.
Imbarazzante cortocircuito in casa democratica sugli ultimi due oggetti identificati e abbattuti venerdì in Alaska e sabato in Canada (in coordinamento col premier Trudeau), mentre nei cieli americani sono scattati altri due allarmi, entrambi rivelatisi infondati, e anche la Cina annuncia di aver avvistato un 'Ufo'.
"Sono probabilmente palloni aerostatici ma molto più piccoli del primo", ovvero quello neutralizzato dal Pentagono una settima fa al largo delle coste del South Carolina, ha rivelato il leader della maggioranza dem al Senato Chuck Schumer in un'intervista alla Abc, dopo aver ricevuto un briefing dal consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan. "I cinesi sono stati umiliati, penso che li abbiamo sorpresi mentre raccontavano menzogne", ha aggiunto riferendosi alla versione di Pechino del pallone meteo.
La Casa Bianca smentisce
Al reporter che incalzava se anche quei due oggetti fossero palloni aerostatici, Schumer ha risposto: "Credono che lo fossero, sì, ma molto più piccoli del primo". Poche ore dopo è stato corretto, se non smentito, dalla Casa Bianca: "Gli oggetti abbattuti su Alaska e Canada nei giorni scorsi non assomigliavano al pallone di sorveglianza cinese abbattuto al largo della costa del South Carolina del Sud ed erano molto più piccoli", ha precisato un portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale. "Quegli oggetti non assomigliavano molto ed erano molto più piccoli del pallone della Repubblica popolare cinese e non li caratterizzeremo in modo definitivo fino a quando non saremo in grado di recuperare i detriti, su cui stiamo lavorando", ha aggiunto. Una tirata d'orecchie pesante, un monito ad essere prudenti e a non fare fughe in avanti, anche per evitare accuse o sospetti di mancata trasparenza contro un'amministrazione già accusata dai repubblicani di aver reagito con colpevole ritardo sul pallone-spia.
Abbattuto un quarto oggetto volante
Ieri sera è giunta notizia di un quarto abbattimento di un oggetto volante non identificato da parte degli Stati Uniti. L'oggetto, su ordine di Biden, è stato abbattuto nei pressi del Lago Huron, non lontano dal confine canadese, domenica pomeriggio. Secondo il Pentagono, che ha rilasciato una dichiarazione sull'operazione, l'oggetto avrebbe potuto interferire con il traffico aereo commerciale poiché viaggiava a 6.100 metri di altezza. L'"ufo", rilevato per la prima volta sabato sopra i siti militari del Montana, ufficialmente non è stato considerato una minaccia militare. I funzionari della difesa lo hanno descritto come una "struttura ottagonale" senza equipaggio a cui erano attaccati dei fili. È stato abbattuto da un missile sparato da un caccia F-16 per le sue potenziali capacità di sorveglianza e per aver volato in prossimità di siti militari Usa sensibili.
Contatti Washington-Pechino
Nel frattempo il Pentagono ha fatto sapere che ci sono stati dei contatti con Pechino in merito al pallone-spia (il primo) abbattuto al largo delle coste del South Carolina.
"Ufo" anche in Cina
L'incidente arriva mentre gli Usa hanno chiuso temporaneamente altre due volte lo spazio aereo, sabato in Montana per un'anomalia radar senza poi riscontri e domenica sul lago Michigan per non meglio precisati "motivi di difesa nazionale". Nel frattempo il Global Times, tabloid affiliato al partito comunista cinese, riferisce che "le autorità marittime della provincia dello Shandong, nella Cina orientale, hanno annunciato oggi di aver avvistato un oggetto volante non identificato sulle acque vicino alla città costiera di Rizhao e si stanno preparando ad abbatterlo, ricordando ai pescatori di stare al sicuro tramite messaggi". Rivelazione fatta solo su Twitter e senza altre fanfare in Cina, tanto da alimentare in molti il sospetto di una provocazione.

