Olimpiadi 2024
Estonia: "Che lo sport dimostri sostegno all' Ucraina"
Keystone-ats
04.02.2023 19:41

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In una lettera indirizzata al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, il ministro degli Esteri estone, Urmas Reisalu dichiara che permettere agli atleti russi e bielorussi di partecipare alle Olimpiadi, che si svolgeranno a Parigi nel 2024, equivale a legittimare le decisioni politiche degli Stati aggressori.
"La Russia ha sempre utilizzato lo sport come strumento politico e ora, a tre settimane dal giorno in cui segneremo un anno dall'inizio della guerra su vasta scala contro l'Ucraina, dobbiamo aumentare il sostegno all'Ucraina invece di allentare le restrizioni a Russia e Bielorussia". Lo ha scritto il ministro degli Esteri Urmas Reisalu in una lettera indirizzata al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) Thomas Bach.
"La partecipazione degli atleti russi legittima le decisioni politiche degli Stati agressori"
"La dichiarazione del Cio - ha continuato Reinsalu - viola, tra l'altro, i valori e i principi sanciti dalla Carta Olimpica, che promuove la pace, il rispetto e il fair play. Come può essere giusto che gli atleti degli stati aggressori competano con gli ucraini che stanno combattendo per la propria vita e per il proprio Paese". Nella sua lettera, il ministro ha sottolineato che consentire agli atleti russi e bielorussi di rientrare nelle competizioni internazionali, anche sotto il velo della neutralità, legittimerebbe le decisioni politiche degli Stati aggressori.
Un'aggressione non perdonata
"È di grande importanza che il Cio invii un messaggio chiaro: che la comunità sportiva internazionale non perdona l'aggressione e la grave violazione dei principi di sovranità e integrità territoriale", ha concluso il ministro degli Esteri estone. Analoghi erano stati i toni impiegati ieri dalla prima ministra estone Kaja Kallas al termine dell'incontro con i suoi omologhi lituano e lettone a Tallinn.

