L'accusa
FIFA denunciata per greenwashing
Domitilla Cerclé
03.11.2022 13:49

Foto: © Shutterstock
La federazione calcistica internazionale è stata denunciata per pubblicità ingannevole sulla neutralità climatica dei Mondiali 2022 che si terranno in Qatar. L'Alleanza Clima Svizzera: "Siamo fiduciosi che anche la Commissione condannerà queste violazioni, inviando così un chiaro segnale alla FIFA".
Pubblicità ingannevole sulla neutralità climatica ai Mondiali di calcio 2022 che si terranno in Qatar. Questa la denuncia rivolta alla FIFA, per alcune affermazioni presenti sul portale web, da parte dell'Alleanza Clima Svizzera, presentata ieri, 2 novembre, alla commissione Svizzera per la Lealtà. Il direttore dell'Alleanza Svizzera, Christian Lüthi, ha affermato: "Siamo fiduciosi che anche la Commissione condannerà queste violazioni, inviando così un chiaro segnale alla FIFA". Il firmatario svizzero è "una coalizione di organizzazioni della società civile" e si specializza sulla protezione del clima.
Contenuto della denuncia
“La FIFA, FIFA World Cup Qatar 2022 LLC e
il Comitato supremo per la consegna e il patrimonio, si sono impegnati per
ridurre le emissioni di carbonio della Coppa del Mondo FIFA 2022™ del Qatar e a
compensarle completamente”, questa è una delle frasi incriminate presenti sul sito web della Federazione calcistica, secondo l’Alleanza svizzera. Tale affermazione rappresenterebbe
pubblicità ingannevole sulla neutralità climatica dell’evento, siccome la
federazione si baserebbe su “un conteggio falsato delle emissioni e su programmi di
compensazione di dubbia qualità”. Ciò trarrebbe in inganno atleti, appassionati
di calcio e i “cinque miliardi di persone” che seguiranno l’evento da casa
siccome tralascerebbe chiarezza e veridicità. Tematiche simili sono state presentate nelle denunce mosse in Gran Bretagna, Francia, Belgio e Paesi Bassi.
Lettera per la FIFA
Una lettera aperta indirizzata alla FIFA è stata inoltre inviata ieri da parte di numerosi calciatori
professionisti e organizzazioni sportive di tutto il mondo in cui viene affermato:
“È il cambiamento climatico l’avversario da battere - e siamo già ai tempi
supplementari”. Viene inoltre lanciato un messaggio alla Federazione: “Invece
di sfruttare questa grande opportunità, la FIFA ha perso la sua migliore
occasione per fare gol”.
Anche il WWF si esprime
Il CEO di WWF, Thomas Vellacott, si è pronunciato in merito alle affermazioni presenti sul sito web della federazione calcistica, affermando che, con il contesto della crisi climatica attuale, definita da riscaldamento climatico e perdita di biodiversità: “è quanto mai
necessario che i grandi eventi globali, come i Mondiali di calcio, attuino in
modo credibile le loro affermazioni in fatto di protezione del clima.” Aggiunge
in seguito, “non è quello che stanno facendo la FIFA e il Qatar, il Paese che
ospita l’evento. Stadi con aria condizionata e navette aree sono uno scandalo
ambientale che neanche il miglior greenwashing può giustificare”.

