La diretta
Il capo della CIA a Mosca ha proposto un incontro Trump-Putin-Zelensky
Ats, Red. Online
30.08.2026 08:10

Foto: ©Kirill Zykov
Secondo Axios, venerdì funzionari americani hanno aggiornato Zelensky sui colloqui di Ratcliffe a Mosca e sulla proposta di un vertice trilaterale – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
WASHINGTON, 29 AGO - Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante ila sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. La visita di Ratcliffe, aggiungono le fonti, aveva anche l'obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti.
23:16
«Due morti e 12 feriti in un attacco ucraino a Belgorod»
Almeno due persone sono morte e altre 12 sono rimaste ferite in un attacco attribuito all'Ucraina a Belgorod, in Russia: lo ha riferito il governatore ad interim di questa regione di confine con l'Ucraina, Alexander Shuvayev, citato dalla Tass.
Shuvayev ha parlato di «un attacco mirato con missili», aggiungendo che le vittime sono «un uomo e un adolescente di 16 anni» e che tra i feriti ci sono altri sette teenager.
In precedenza, l'azienda russa di e-commerce Ozon aveva riferito di un attacco ucraino a un centro di smistamento e distribuzione a Belgorod, parlando di «diverse persone rimaste ferite».
11:56
Zelensky: i morti nel raid russo a deposito munizioni salgono a 38
Il bilancio delle vittime dell'attacco aereo russo a un deposito di munizioni vicino a Kiev è salito a 38. Lo rende noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che l'area è «significativamente contaminata».
La Russia ha utilizzato un drone per colpire il deposito dell'esercito ucraino nella città di Myla, alla periferia di Kiev, nella notte tra venerdì e sabato. Il deposito conteneva munizioni, droni ed esplosivi. L'attacco ha causato una massiccia esplosione, un incendio e detonazioni secondarie che hanno propagato le fiamme nell'area circostante.
«Il lavoro continua senza sosta nella città di Myla», dove i soccorritori sono «riusciti a spegnere la maggior parte degli incendi» e gli artificieri stanno lavorando sul posto, scrive Zelensky su Telegram. Il leader ha aggiunto che «l'entità della contaminazione nell'area è significativa». Il presidente ha riportato un bilancio aggiornato di 38 morti, 20 feriti e quattro dispersi. L'attacco russo al deposito di munizioni ha riacceso le critiche in Ucraina riguardo alla presenza di una struttura del genere in una zona residenziale.
11:46
«Due missili balistici e 130 droni russi nella notte»
La Russia ha lanciato contro l'Ucraina nella notte due missili balistici Iskander-M e 130 droni, secondo quanto riferito dall'Aeronautica militare ucraina e riportato da Rbc-Ucraina. I missili sono stati lanciati dalla regione russa di Kursk, mentre i droni sono decollati da diverse aree della Russia e dai territori occupati di Donetsk e Crimea.
Alle 8.30 ora di Kiev, le forze ucraine avevano abbattuto o neutralizzato 125 droni nelle regioni settentrionali, meridionali, orientali e centrali del Paese. L'Aeronautica ha tuttavia registrato impatti di armi russe in 13 località, mentre in altre quattro sono stati ritrovati detriti di droni abbattuti. Alcuni velivoli russi, inoltre, non avrebbero raggiunto i loro obiettivi.
10:27
Mosca prepara massicci attacchi a settori energetici ucraini
La Russia si prepara ad «attacchi massicci» contro i siti energetici ucraini in risposta ai raid di Kiev contro siti civili. Lo riferiscono gli alti vertici del Cremlino, scrive l'agenzia Tass.
L'annuncio giunge in un contesto di forte escalation degli attacchi registrati negli ultimi mesi. «Le forze armate russe hanno avviato i preparativi per attacchi massicci contro le infrastrutture del settore energetico ucraino in risposta ai continui raid del regime di Kiev contro le infrastrutture civili e il complesso petrolifero ed energetico russo», ha dichiarato il ministero della Difesa russo su Telegram.
08:11
Nuovo attacco russo a Kiev, esplosioni e incendi nella capitale
Nella notte tra sabato e domenica, le forze russe hanno tentato un nuovo attacco a Kiev. A seguito dei bombardamenti, sono stati segnalati incendi in diversi quartieri della città. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc.
L'aeronautica militare ucraina ha avvistato ripetutamente droni in avvicinamento alla città, dopodiché a Kiev si sono udite diverse esplosioni.
Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, e l'Accademia Medica Metropolitana di Kiev (KMV) hanno riferito che si stanno registrando conseguenze nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Goloseevsky e Dniprovsky.
Le autorità locali hanno riferito che un drone nemico si è schiantato tra alcuni edifici residenziali a Obolon. Un incendio è scoppiato in un edificio di 12 piani, dal secondo al quinto piano. Segnalato un incendio in un magazzino nel distretto di Podolsk. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari.
08:11
Attacco ucraino nella notte, colpite una raffineria e una base aerea russe
Nella notte le forze ucraine hanno preso di mira un'importante raffineria di petrolio nell'oblast di Leningrado, nella Russia nord-occidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent.
Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l'impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è stata data alle fiamme dopo essere stata attaccata dalle forze ucraine nell'oblast di Leningrado. La struttura è soggetta alle sanzioni occidentali contro la Russia emanate dagli alleati dell'Ucraina, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti.
Il governatore dell'oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha confermato che «è stato segnalato lo schianto di un drone nelle vicinanze di una raffineria nel distretto di Kirishi, con conseguente incendio», mentre 42 droni sono stati abbattuti nella regione.
Nel frattempo, una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia, dove testimoni oculari hanno riferito di una serie di forti esplosioni.
08:09
Il punto alle 8
Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. La visita di Ratcliffe, aggiungono le fonti, aveva anche l'obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti.
Secondo Axios, venerdì funzionari americani hanno aggiornato Zelensky sui colloqui di Ratcliffe a Mosca e sulla proposta di un vertice trilaterale. L'amministrazione Trump aveva già avanzato questa ipotesi in passato e il presidente ucraino si era mostrato favorevole, ma Putin l'aveva respinta.

