Crisi ucraina
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu condanna i referendum russi
Keystone-ats
30.09.2022 07:22

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Nel pomeriggio si voterà una risoluzione contro i referendum di annessione alla Russia di Donbass, Kherson e Zaporizhzhia. Scontato il veto russo, occhi puntati su Cina e India.
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu
voterà oggi una risoluzione di condanna dei "referendum" di
annessione di diverse regioni ucraine da parte della Russia, testo che non ha
possibilità di essere adottato a causa del diritto di veto di Mosca. L'incontro
si svolgerà alle 20 in Svizzera, prima di un'altra discussione programmata
sulle perdite scoperte sui gasdotti Nord Stream nel Mar Baltico. Lo ha reso
noto la presidenza francese del Consiglio.
I referendum sono “parodie”
Durante una prima riunione Onu su
questi "referendum" denunciati come "parodie"
dall'Occidente, gli Stati Uniti avevano annunciato martedì che avrebbero messo
sul tavolo con l'Albania una risoluzione del genere. Per "condannare i
falsi referendum, invitare gli stati membri a non riconoscere alcuno status
modificato dell'Ucraina e costringere la Russia a ritirare le sue truppe
dall'Ucraina", ha dichiarato l'ambasciatrice americana Linda
Thomas-Greenfield. E se la Russia usa il suo veto "per proteggersi, allora
ci rivolgeremo all'Assemblea generale per inviare un messaggio inequivocabile a
Mosca", ha aggiunto.
Cina e India osservate speciali
Se il veto russo non è in dubbio, sarà
soprattutto la posizione della Cina, talvolta accusata dagli occidentali di
essere troppo conciliante con la Russia, che sarà esaminata con attenzione.
Pechino, ufficialmente neutrale, ha ribadito questa settimana il suo appello al
rispetto dell'integrità territoriale "di tutti i paesi". Anche la
posizione dell'India sarà attentamente monitorata. I due paesi asiatici si
erano astenuti a febbraio, il giorno dopo l'invasione russa, quando Mosca aveva
posto il veto in Consiglio a una risoluzione che denunciava la sua
"aggressione" all'Ucraina.

