La diretta
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell’Iran dice di avere il controllo sullo Stretto di Hormuz
Red. Online, Ats
29.08.2026 08:33

Foto: ©ABEDIN TAHERKENAREH
L'IRGC ha accusato i leader statunitensi di diffondere dichiarazioni false riguardo al transito attraverso lo stretto per influenzare i prezzi dell’energia – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
16:10
Tre feriti in raid Idf con drone a Deir al-Balah
I media palestinesi riportano che tre persone sono rimaste ferite dopo un raid israeliano effettuato con un drone che ha colpito un magazzino di medicinali all'interno dell'ospedale Shuhada Al-Aqsa a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale.
In precedenza, è stato riportato dai media palestinesi di un uomo rimasto ucciso nell'area. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno rivendicato di avere colpito l'ospedale perché «vi si nascondeva dentro un terrorista di Hamas».
Il portavoce dell'Idf ha inoltre affermato che «il 27 agosto è stato diramato un avvertimento alle autorità sanitarie della Striscia di Gaza riguardo alla cessazione dell'uso di strutture mediche per scopi terroristici ed è stato chiarito che l'Idf agirà contro qualsiasi minaccia qualora tale attività dovesse continuare».
16:06
Colpito un terrorista di Hamas a Deir al-Balah a Gaza
«Poco fa, l'Idf ha colpito un comandante di Hamas nella zona di Deir al-Balah», nella Striscia di Gaza, «che stava pianificando attentati contro soldati ed era attivo nella riabilitazione delle capacità militari di Hamas, in violazione del cessate il fuoco. L'attacco è stato condotto per eliminare la minaccia».
Lo riporta il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) in una nota, secondi cui «il terrorista colpito si nascondeva all'interno del complesso dell'ospedale Shuhada Al-Aqsa, in un altro esempio dell'uso cinico delle infrastrutture umanitarie da parte di Hamas per promuovere attività terroristiche». L'agenzia stampa palestinese Wafa riporta l'uccisione di un uomo nell'area di Deir al-Balah poco fa.
16:05
Rivoltosi israeliani hanno attaccato palestinesi a Qusra
«Forze dell'Idf e della della polizia di frontiera sono state inviate nella zona di Qusra in seguito a segnalazioni di israeliani giunti nell'area e di violenti scontri, tra cui lanci di pietre contro palestinesi e altri civili. Al loro arrivo, le forze hanno identificato decine di rivoltosi israeliani barricati all'interno di un'abitazione palestinese, mentre i residenti si trovavano all'interno».
Lo comunica il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) in una nota in merito a nuovi scontri oggi nel villaggio palestinese di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania. L'Idf riferisce di essere intervenuto per «rimuovere i rivoltosi israeliani dall'abitazione al fine di proteggere i residenti» e di essere a conoscenza di feriti palestinesi, tra cui una donna evacuata dalla Mezzaluna Rossa. «L'Idf condanna fermamente ogni forma di violenza e continua a operare nelle zone di Qusra e Jalud per prevenire ulteriori scontri e ripristinare l'ordine nella zona», aggiunge la nota.
11:11
Gli USA intendono interrompere gli aiuti militari alle forze di sicurezza curde
L'amministrazione del presidente Donald Trump sta pianificando di interrompere gli aiuti militari a un alleato chiave in Medio Oriente che ha contribuito alla sconfitta del sedicente Stato islamico (ISIS) e che ora si trova ad affrontare i pesanti attacchi dell'Iran.
Lo riferiscono quattro fonti a conoscenza della questione, scrive sul proprio sito l'emittente pubblica britannica Bbc.
Il Dipartimento della difesa statunitense ha comunicato ai leader della regione semiautonoma del Kurdistan iracheno, in recenti incontri, che l'amministrazione di Trump non intende rinnovare l'accordo in scadenza che fornisce assistenza alla sicurezza ai Peshmerga, le forze di sicurezza curde.
I funzionari curdi temono che il taglio dei finanziamenti creerebbe un vuoto di potere e incoraggerebbe l'Iran, che ha lanciato centinaia di missili e droni nel Kurdistan iracheno da quando Trump ha dato inizio alla guerra con Teheran.
Secondo analisti, porre fine all'assistenza alla sicurezza fornita dai Peshmerga minerebbe un partner di lunga data in Iraq e manderebbe il messaggio che non ci si può fidare degli Stati Uniti nel sostenere i propri alleati nella regione.
«Gli USA taglierebbero fuori i curdi, che hanno versato tanto sangue per aiutare gli americani a raggiungere i loro obiettivi in Iraq e in tutto il Medio Oriente», ha affermato Yerevan Saeed, direttore della Global Kurdish Initiative for Peace (letteralmente iniziativa curda globale per la pace), un'iniziativa di ricerca accademica presso l'American University, università statunitense privata con sede a Washington. «Questo rappresenterebbe una grande vittoria per Iran, Cina e Russia se i curdi venissero lasciati così esposti».
Il protocollo d'intesa tra il Pentagono e il governo regionale del Kurdistan scadrà il 30 settembre, lo stesso giorno in cui gli USA e altri paesi ritireranno le ultime truppe rimaste in Iraq. Il ritiro segnerà formalmente la fine della campagna militare internazionale contro l'Isis, in cui i Peshmerga hanno combattuto al fianco delle truppe della coalizione per porre fine al controllo del gruppo jihadista.
08:32
Il punto alle 8
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell’Iran (IRGC) ha dichiarato di esercitare un controllo saldo sullo Stretto di Hormuz, accusando i leader statunitensi di diffondere dichiarazioni false riguardo al transito attraverso lo stretto per influenzare i prezzi dell’energia.
La Casa Bianca dal canto suo ha dichiarato ad Al Jazeera che il blocco navale americano rimane pienamente in vigore, ribadendo che lo Stretto rimane aperto e libero da mine, mentre Washington non intrattiene alcun dialogo con l’Iran.
La Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha messo in guardia la nazione da qualsiasi azione che possa compromettere la «coesione sociale», invitando al contempo all’unità della popolazione ed esortando i funzionari a evitare «dichiarazioni scoraggianti che indeboliscano la motivazione nazionale e pubblica».

