India
In carcere in India per aver attraversato un ponte dal Nepal
Ginevra Benzi
11.08.2022 12:31

Foto: © Shutterstock
Lo sventurato è un 28enne italiano che è stato arrestato per il mancato pagamento della tassa di 40 euro per l’ingresso nel Paese. Ora rischia da 2 a 8 anni di carcere.
Dopo un viaggio in
Asia durato ben 2 anni e mezzo, un giovane 28enne italiano residente ad
Alessandria si stava apprestando a tornare in Italia dall’India, dove stava per giungere dopo aver attraversato un ponte dal Nepal. Fin qui nulla di strano, se non per
il fatto che una volta arrivato alla frontiera la polizia dello Stato dell’Uttar
Pradesh lo ha arrestato. Il motivo? Stando a quanto riportato da Tgcom24, il
giovane non ha pagato la tassa di 40 euro necessaria per l’ingresso in
territorio indiano.
In carcere da un mese
Così, per una semplice svista, il 28enne si trova in carcere in India da ormai
metà luglio in attesa del processo. Al momento il giovane italiano rischia una
condanna da 2 a 8 anni; dal giorno dell’arresto la famiglia sta tentando di
tutto per riportarlo in Italia e attraverso l’associazione Penelope Piemonte chiede
alla Farnesina “di fare di più”.
Coordinamenti in corso
L’avvocato del 28enne – referente per l’associazione – ha fatto sapere che è “stato nominato dalla
famiglia per aiutarlo. Da metà luglio, coordinandomi con un collega indiano e
il collaboratore che parla indi, stiamo seguendo l’evoluzione della situazione
processuale”. A questo l’avvocato ha aggiunto che il giovane non era conoscenza
di dove si trovasse esattamente in quel momento, ma la polizia ha comunque
contestato il mancato pagamento della tassa, pertanto la sua presenza in
territorio indiano non era autorizzata, con il conseguente rischio di dover
passare dai 2 agli 8 anni in un carcere indiano. Il pool legale monitora
quotidianamente gli sviluppi anche con la Farnesina, a cui è stato chiesto
maggiore sostegno per aiutarlo a tornare a casa.

