Conflitti
In Ucraina «Una guerra di logoramento»
Gianluca Albisetti
04.07.2026 18:03

Foto: ©Kateryna Klochko
Insieme a Pietro Batacchi, direttore Rivista Italiana Difesa, discutiamo dell’attuale momento del conflitto russo-ucraino
Il conflitto russo-ucraino è di nuovo in una fase intensa
dopo il massiccio raid di Mosca della notte tra mercoledì e giovedì a Kiev.
L’attacco ha distrutto centinaia di edifici residenziali e provocato una
trentina di morti e una novantina di feriti. Dopo l’attacco, il presidente
ucraino Zelensky aveva annunciato una risposta, arrivata - almeno in parte -
nelle scorse ore, con un’infrastruttura petrolifera portuale di San Pietroburgo
colpita da un attacco di droni. «I due paesi non mollano in quella che è ormai
a tutti gli effetti una guerra di logoramento’’, ci dice il direttore della
Rivista Italiana Difesa, Pietro Batacchi, secondo cui i due contendenti - per
una misura o un’altra – andranno avanti ancora».
Mosca continua i raid ma rallenta sul campo
Nonostante la reale minaccia aerea, l’offensiva russa,
attualmente, si trova in una fase di stallo sul campo. «Negli ultimi l’inerzia
russa, che era stata costante, si è ridotta», ci dice ancora Batacchi. «Non
vediamo grandi iniziative sul terreno». Oltre a questo, la domanda è quanto
questo logorante conflitto potrà ancora durare. «Sono due avversari che,
specularmente, si muovono. Sprono entrambi ostinati e hanno carte da giocare.
Nonostante le rispettive debolezze sotto gli occhi di tutti».

