Elezioni italiane
Le prime reazioni dei leader politici
Andrea Scolari, Daniele Coroneo
26.09.2022 12:49

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IN AGGIORNAMENTO - Fra delusioni totali e parziali, ecco come i leader dei partiti italiani stanno reagendo ai risultati delle elezioni.
Il voto di ieri ha sancito il trionfo del centrodestra e di Fratelli d'Italia in particolare. Mentre lo spoglio viene ultimato, i leader politici commentano i risultati.
Letta: "Non mi ripresenterò come segretario del Pd"
Il grande sconfitto di questa tornata elettorale è il centrosinistra, capitanato dal Pd di Enrico Letta. Il politico toscano ha fatto sapere di non avere intenzione di ricandidarsi alla carica di segretario del Partito democratico: "Serve un nuovo Pd". Il prossimo congresso sarà "di profonda riflessione, sul concetto di un nuovo Pd che sia all'altezza di questa sfida epocale, di fronte a una destra che più destra non c'è mai stata". "Gli italiani hanno
scelto la destra e l’Italia avrà un governo di destra", ha commentato il leader del Partito democratico. "La tendenza è emersa due
settimane fa in Svezia ed è stata confermata ieri. Oggi è un giorno triste", ha aggiunto Letta. "Ci
siamo battuti in tutti i modi per evitare questo esito. Se siamo arrivati al governo Meloni è perché Conte ha
fatto cadere il governo Draghi. Abbiamo messo tutto l’impegno possibile per
costruire un’alternativa credibile alla destra". Il segretario del Partito democratico ha quindi lanciato un'accusa alle forze di sinistra esterne alla coalizione: "Non hanno lavorato contro la destra, ma contro di noi, senza però riuscirci perché siamo comunque il secondo partito del Paese e la prima forza
di opposizione. Faremo un’opposizione dura e intransigente, con tutte
le nostre forze".

La partecipazione al Governo Draghi? Salvini: “Lo rifarei”
Secondo il leader della Lega Matteo Salvini il risultato del partito è in chiaroscuro. “Il 9% è un dato che non mi soddisfa per niente, però saremo in un governo di centrodestra di cui saremo protagonisti”, ha dichiarato intorno a mezzogiorno l’ex ministro dell’interno in conferenza stampa dalla sede della Lega di Milano. “Il giudizio degli elettori è chiaro: è stato premiato chi ha fatto opposizione al Governo Draghi e chi al Governo ha tolto la fiducia (il M5S di Giuseppe Conte, ndr)”.
Salvini afferma però di non rimpiangere la partecipazione della Lega al Governo di Mario Draghi. “È vero che la militanza della Lega non ha accettato facilmente la nostra partecipazione al Governo Draghi. Se però mi chiedete se lo rifarei, la mia risposta è “sì”. È vero che non è stato facile stare al Governo accanto a ministri come Speranza, Di Maio e Lamorgese, ma lo rifarei perché la situazione italiana causata dal Covid lo richiedeva”, ha commentato Salvini, che ha aggiunto: “Ora sono però contento che l’Italia possa finalmente avere un governo di centrodestra”.
Su questo fronte, Salvini ha fatto sapere che già oggi sentirà Giorgia Meloni per discutere del prossimo governo. Salvini ha fatto i complimenti alla leader di Fratelli d’Italia: “Le ho mandato un messaggio per congratularmi intorno alle 4 del mattino. È stata brava e lavoreremo bene assieme”.

Calenda: "Un'opposizione chiara, ma collaboreremo"
Si è detto disposto a collaborare con il nuovo governo, pur restando all'opposizione, il leader del terzo polo Carlo Calenda. "Il nostro era un obiettivo molto ambizioso: fermare la destra e andare avanti con un governo Draghi. Per farlo avevamo bisogno di un risultato a due cifre, ma non lo abbiamo avuto", ha dichiarato. "C’è stata una scelta chiara e netta: gli italiani hanno scelto una maggioranza di destra e sovranista. Noi consideriamo questa una scelta pericolosa e molto incerta", ha commentato il leader di Azione. "Vedremo se Meloni sarà in grado di governare: noi faremo un’opposizione chiara, ma collaboreremo. Dovremo costruire un polo del buon governo, del pragmatismo e della serietà". Calenda ha poi preannunciato il suo prossimo progetto politico: "Nelle prossime settimane avvieremo un progetto in questo senso per creare un partito liberale riformista dal grande seguito".
Conte: "La rimonta è stata significativa"
"Tutti ci davano in picchiata e la rimonta è stata significativa: siamo la terza forza politica e quindi abbiamo una grande responsabilità". Con queste parole il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, ha accolto l'esito del voto, parlando dalla sede del Movimento. "Il centrodestra - ha proseguito Conte - sarà maggioranza nel parlamento, ma non nel Paese e questa è la conseguenza di questa legge elettorale". Il leader dei pentastellati ha così annunciato di volere dare battaglia per superare questa legge elettorale.
Gentiloni: "Pronti a discutere"
"Siamo pronti a discutere ma l'importante è andare avanti con gli impegni che stiamo adottando, in particolare sul Piano di ripresa e resilienza, perché questa è una vera priorità per tutti gli Stati membri. Nelle prossime settimane monitoreremo l'evolversi della situazione". Così si è espresso il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni.

