Estero
L'esercito israeliano chiede alla popolazione di Rafah di cominciare a spostarsi
Keystone-ats
06.05.2024 07:29

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Le informazioni sullo "spostamento temporaneo" saranno trasmesse attraverso manifesti, messaggi SMS, telefonate e trasmissioni mediatiche in arabo.
L'esercito israeliano ha cominciato a chiedere ai palestinesi di evacuare i quartieri orientali di Rafah, quelli al confine israeliano, in vista di una possibile offensiva pianificata nell'area meridionale della Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere l'esercito stesso. I civili sono stati invitati a spostarsi in una zona umanitaria ampliata nelle aree di al-Mawasi e Khan Younis.
Ampliata l'area umanitaria di Al-Mawasi
Dopo aver detto che "c'è stata un'ondata di aiuti umanitari destinati a Gaza", il portavoce militare ha sottolineato che l'esercito "ha ampliato l'area umanitaria ad Al-Mawasi". Un'area - ha aggiunto - che comprende "ospedali da campo, tende e maggiori quantità di cibo, acqua, farmaci e forniture aggiuntive". Per questo ci sarà "il graduale spostamento dei civili nelle aree specificate, verso l'area umanitaria". Le informazioni sullo "spostamento temporaneo - ha aggiunto il portavoce militare - saranno trasmesse attraverso manifesti, messaggi SMS, telefonate e trasmissioni mediatiche in arabo".
Raid israeliano contro due case: uccise 16 persone
Nel frattempo, è salito a 16 vittime il bilancio di un raid israeliano contro due case a Rafah. Lo ha appreso l'agenzia Afp da fonti mediche. Precedentemente fonti sanitarie di Gaza avevano riferito di un raid contro una casa che aveva provocato nove morti. I soccorritori hanno riferito di nove morti nella "famiglia Al Attar" e altri sette nella "famiglia Keshta". Una fonte ospedaliera ha confermato il bilancio degli attacchi, precisando che sono avvenuti "nel campo profughi di Yebna a Rafah e nei pressi di Al Salam".

