Benedetto XVI
L'ultima foto pubblica il primo dicembre. Negli ultimi giorni "avrebbe rifiutato il ricovero"
Keystone-ats
31.12.2022 14:06

Foto: © Shutterstock
Nell'ultimo ritratto Benedetto XVI è insieme a MIchel Fédou, Joseph Weiler, Federico Lombardi e Georg Gaenswein. Da quella data non si registrano più incontri pubblici. Benedetto già fragile comincia ad indebolirsi sempre più e sono diverse le persone vicine al monastero Mater Ecclesiae a sussurrare che "potrebbe essere il suo ultimo Natale"
Nell'ultima foto pubblica appare sorridente: è il primo dicembre e Benedetto XVI sta ricevendo il biblista francese padre Michel Fédou e il giurista ebreo, il professor Joseph Weiler, appena insigniti del Premio Ratzinger. Con loro ci sono il presidente della Fondazione Ratzinger, padre Federico Lombardi, e monsignor Georg Gaenswein, il segretario di una vita. La Fondazione, postando la foto sui social, aveva fatto sapere che i due accademici avevano potuto conversare con Benedetto XVI e illustrargli il proprio lavoro. Benedetto è seduto, e veste il suo abito bianco che ha scelto di mantenere anche da Papa emerito. Non è una stanza di ospedale: l'unico particolare che lascia intendere che la sua condizione di salute deve essere strettamente monitorata è una specie di orologio nero che porta al polso, un dispositivo di telesoccorso in grado di velocizzare le operazioni di aiuti in caso di malore o di caduta.
Da allora solo "la sua famiglia"
Da quella data non si registrano più incontri pubblici. Benedetto già fragile comincia ad indebolirsi sempre più e sono diverse le persone vicine al monastero Mater Ecclesiae a sussurrare che "potrebbe essere il suo ultimo Natale". Si stringe dunque attorno all'anziano Papa emerito la sua 'famiglia' che lo accudisce da sempre: le 'memores', le consacrate laiche di Comunione e Liberazione, fra Eligio, il medico Patrizio Polisca. E soprattutto monsignor Georg Gaenswein, il fidato segretario di una vita. Nei corridoi vaticani è trapelata qualche polemica per il fatto che al momento dell'aggravamento delle condizioni dell'anziano Papa emerito, il 28 dicembre, Gaenswein si trovasse in Baviera. E' rientrato nel giro di poche ore. D'altronde in Vaticano erano in tanti fuori Roma. Tra le celebrazioni del Natale e quelle della fine e inizio dell'anno nuovo, quei giorni (dal 27-28 dicembre fino ad oggi) sono sempre state per chi lavora in Curia l'unica 'finestra' per avere qualche giorno da trascorrere nelle famiglie di origine.
"Rifiutato un ricovero in ospedale"
Le ultime ore di Benedetto sono nella sua stanza al primo piano del monastero. Trapela che alla fine abbia rifiutato un ricovero in ospedale. Una circostanza verosimile perché fino all'ultimo sembra aver mantenuto la sua lucidità e soprattutto la sua serenità. E per questo continua a pregare perché anche se alla morte "bisogna prepararsi" come aveva confidato nel 2016 al biografo Peter Seewald, comunque è un passaggio che fa paura. "Per certi versi sì", aveva ammesso rispondendo al giornalista tedesco che glielo chiedeva. Bisogna "accettare la finitezza di questa vita e mettersi in cammino per giungere al cospetto di Dio". Lo ha fatto pregando e concelebrando la messa con una stola che amorevolmente gli è stata appoggiata sulle spalle.

