Guerra in Ucraina
"Minaccia nucleare russa scongiurata grazie alle pressioni internazionali"
Keystone-ats
08.12.2022 11:59

Foto: © Shutterstock
È quanto affermato dal cancelliere redesco Olaf Scholz ai microfoni del media tedesco Funke. Il capo di stato ritiene che la Russia ebba ritirare le truppe e finire la guerra.
Il rischio che Mosca utilizzi
armi nucleari nel conflitto in Ucraina è diminuito grazie alle pressioni
internazionali sulla Russia, lo ha affermato il cancelliere tedesco Olaf
Scholz in un'intervista pubblicata oggi.
"La comunità internazionale ha ridotto la minaccia nucleare di Mosca"
"Una cosa è cambiata per il momento: la Russia ha
smesso di minacciare di usare le armi nucleari", ha detto il cancelliere
in un'intervista al gruppo dei media tedesco Funke. E questa è stata
una conseguenza del fatto che la comunità internazionale, compresa la
Cina, "ha tracciato una linea rossa" su questo tema.
"Minaccia nucleare scongiurata"
Rispondendo alla domanda se la minaccia di
un'escalation nucleare fosse stata scongiurata, Scholz ha detto: "Per il
momento l'abbiamo scongiurata". Il leader tedesco ha inoltre
sottolineato che la sua recente visita in Cina ha contribuito a questo
sviluppo: "Durante la mia visita a Pechino, il presidente cinese Xi
(Jinping) e io abbiamo espresso congiuntamente che le armi nucleari non
devono essere utilizzate. Poco dopo, i Paesi del G20 hanno riaffermato
questa posizione".
"Che la Russia ritiri le sue truppe"
Commentando le affermazioni del presidente francese
Emmanuel Macron, secondo cui per far concludere la guerra in Ucraina
sarebbe necessario fornire alla Russia garanzie sulla sua sicurezza,
Scholz ha detto: "La priorità ora è che la Russia ponga immediatamente
fine alla guerra e ritiri le sue truppe". E poi: "È vero che la
questione è come ottenere la sicurezza per l'Europa. Naturalmente siamo
pronti a parlare con la Russia del controllo degli armamenti in Europa.
Lo abbiamo proposto prima della guerra e questa posizione non è
cambiata".

