Maltempo
Morti e dispersi in Centro Italia
Ginevra Benzi
16.09.2022 07:51

Foto: © Vigili del Fuoco
Marche e Toscana fortemente colpite da un acquazzone, che in poche ore ha causato la morte di almeno dieci persone, mentre altre quattro sono tuttora disperse. Da domani il maltempo si abbatterà anche su Lazio e Campania.
Una bomba d’acqua
ha colpito le Marche e la Toscana, dove in poche ore si sono riversati a terra centinaia
di millimetri d’acqua, provocando diverse vittime e alcuni dispersi. Lo riporta
l’Ansa, precisando che nella sola provincia di Ancona si sono abbattuti 400
millimetri di pioggia in neanche tre ore che hanno causato la morte di almeno dieci persone in tre comuni (4 solo a Ostra), mentre una persona risulta tuttora
dispersa a Senigallia e altre tre a Barbara (di cui due bambini). In Toscana nella zona dell’Aretino
una quarantina di famiglie è rimasta senza luce e acqua corrente, mentre a
Castiglion Fiorentino (Arezzo) sono precipitati 88 millimetri d’acqua in poco tempo
provocando allagamenti (un agriturismo e una casa sono rimasti isolati). Lo scenario
più preoccupante, tuttavia, lo stanno vivendo sicuramente le Marche, dove sono in arrivo e al lavoro rinforzi dei vigili del fuoco anche da altre regioni tra cui Lombardia, Abruzzo ed Emilia Romagna. Da domani
il maltempo tornerà a colpire anche Lazio e Campania, mentre in Friuli Venezia
Giulia l’allerta sarà gialla.
Uno scenario apocalittico
Le strade sono ormai
torrenti, le case sono allagate fino al primo piano, le auto che vengono
trascinate via dall’acqua sono il drammatico scenario attuale, inoltre i fiumi
in piena continuano a minacciare i comuni rivieraschi. Attualmente sono in
corso numerosi interventi soprattutto da parte dei vigili del fuoco e alle
forze dell’ordine, che stanno cercando di raggiungere le persone anziane o
malate rimaste isolate dall’acquazzone. I Comuni chiedono ai cittadini di
rimanere in casa e di spostarsi ai piani superiori. I disagi si riscontrano
anche sulle strade, con il casello di Senigallia sulla A14 chiuso al traffico
in vista dell’ondata di piena del fiume Misa che starebbe arrivando nel centro
abitato. Inoltre, sempre a Senigallia, tutte le arterie principali e i ponti
della città sono chiusi al traffico.

