Guerra in Ucraina
Putin: "I territori annessi sono nostri per sempre"
Redazione
30.09.2022 14:37

Foto: Screenshot video
In una sontuosa cerimonia presso il Palazzo del Cremlino, Putin firma i trattati di annessione a Mosca delle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia: "Le autorità di Kiev devono rispettare la legittima decisione popolare".
"Il popolo ha fatto la sua scelta, una scelta netta". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante una sontuosa cerimonia presso il palazzo del Cremlino per firmare i trattati di annessione a Mosca delle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia. "Sono convinto che la formazione di nuovi quattro soggetti della Federazione russa è la volontà di milioni di persone. È il loro diritto sancito nella carta delle Nazioni Unite, dove si parla dell'autodeterminazione dei popoli, basata sull'unità storica che è stata conquistata da generazioni, dai nostri predecessori, che hanno difeso la Russia".
L'amore per la Russia
Putin ha fatto diversi riferimenti al passato dell'Unione Sovietica: "L'Unione Sovietica è passata e non tornerà. Ma i russi che vivono al di fuori dei confini della Russia possono tornare alla loro patria storica". "Questo legame spirituale è stato trasmesso tra generazioni. È rimasto l'amore per la Russia, un sentimento che nessuno può distruggere. Ecco perché anche i giovani nati dopo la tragedia della caduta dell'Unione Sovietica hanno votato per l'annessione". Putin ha poi chiesto "un minuto di silenzio per gli eroi della guerra. Per gli eroi della grande Russia".

Kiev cessi il fuoco
Il leader del Cremlino si è poi rivolto alle autorità di Kiev: "Esortiamo il regime di Kiev a cessare il fuoco e di tornare al tavolo dei negoziati. Noi siamo pronti a questo, ma la scelta del popolo sui referendum non sarà oggetto di discussione. È una scelta ormai fatta e la Russia non la tradirà. Le autorità di Kiev devono rispettare la legittima decisione popolare. Difenderemo la nostra terra con tutte le nostre forze, faremo di tutto per la sicurezza delle nostre persone. Le persone che vivono nel Lugansk, nel Donetsk, a Kherson e Zaporizhzhia diventano nostri cittadini per sempre".
"La Russia non vivrà sotto le regole dell'Occidente"
Quello dell'Occidente "è un delirio, un inganno vero e proprio, con doppi e tripli standard. Con tutte queste regole false la Russia non ha intenzione di vivere", ha proseguito Putin, lanciando accuse contro l'Occidente. "L'Occidente vuole renderci una colonia, vuole defraudarci, non vuole una cooperazione. Anche la nostra cultura li spaventa, il nostro fiorire è un pericolo per loro. Sta portando avanti una guerra ibrida contro la Russia". Putin infine ha ricordato che "gli Stati Uniti sono l'unico Paese al mondo ad avere usato le armi nucleari due volte, a Hiroshima e Nagasaki, stabilendo così un precedente".

Putin firma i trattati di annessione delle regioni ucraine
Al termine del suo discorso il presidente russo ha firmato al Cremlino i trattati di annessione delle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, alla presenza dei leader separatisti di questi territori, che hanno siglato a loro volta i documenti.

