La sentenza
Russia, confermata la condanna a 9 anni per la cestista Griner
Keystone-ats
25.10.2022 15:30

Foto: © Shutterstock
La sportiva americana è stata riconosciuta colpevole di possesso di stupefacenti. È in carcere da febbraio. Il suo legale: “Nessuno potrebbe provare che questa sentenza sia in linea con la legge russa”.
Nove anni di
reclusione erano, e nove saranno. Una corte d’appello di Mosca ha confermato
oggi la condanna per la cestista americana Brittney Griner, riconosciuta
colpevole di possesso di stupefacenti. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
Una pedina per uno scambio di prigionieri?
Brittney Griner, star
del basket americano due volte campionessa olimpica, è in carcere in Russia da
quando, nel febbraio scorso, fu arrestata al suo arrivo all'aeroporto
Sheremetevo di Mosca dopo che la polizia le aveva trovato nel bagaglio
sigarette elettroniche liquide contenenti olio di hashish. La quantità, secondo
quanto precisato oggi dal suo avvocato in aula, era di 0,72 grammi. Al processo
di primo grado la Griner si era dichiarata colpevole di traffico di droga,
aggiungendo di non aver avuto intenzione di "violare la legge russa".
È opinione diffusa, tuttavia, che l'atleta trentunenne possa essere usata dalle
autorità russe come pedina per uno scambio di prigionieri con gli Usa.
“Nessuno potrebbe provare che questa sentenza sia in linea con la legge russa”
La cestista ha
assistito al processo d'appello in videoconferenza. Il suo avvocato ne aveva
chiesto l'assoluzione o la riduzione della pena, giudicandola troppo severa.
"Non un solo procuratore, giudice, avvocato o studente di legge potrebbe
provare che questa sentenza sia in linea con la legge russa", ha affermato
il legale, citato dal sito del giornale Moskovsky Komsomoltetz.
Perché si trovava in Russia
Griner, giocatrice di
punta delle Phoenix Mercury, era arrivata in Russia per giocare nel campionato
russo nelle fila di una squadra di Ekaterinburg durante la pausa del campionato
Wnba americano.

