Aerei a terra
Sciopero del personale Ryanair e Vueling il 1. ottobre
Redazione
20.09.2022 10:42

Foto: © Shutterstock
I piloti e gli assistenti di volo incroceranno le braccia, rispettivamente, per 24 e 4 ore. I sindacati: “I lavoratori rivendicano contratti che garantiscano condizioni di lavoro dignitose”.
Per
la quarta volta in pochi mesi il personale di Ryanair e Vueling incrocia le
braccia e sciopera. “Sabato primo ottobre”, informano le organizzazioni
sindacali Filt-Cgil e Uiltrasporti, “si fermeranno i piloti e gli assistenti di
volo delle due compagnie”.
Lo sciopero
L’agitazione
sindacale durerà “24 ore per Ryanair e 4 ore, dalle 13 alle 17, per Vueling.
Dopo gli scioperi degli scorsi 8, 25 giugno e 17 luglio”, scrivono i sindacati,
“non è ancora stato aperto un confronto sulle reali
problematiche che ormai da mesi affliggono il personale navigante Ryanair,
Malta Air e CrewLink. I lavoratori italiani continuano a rivendicare contratti
che garantiscano condizioni di lavoro dignitose e stipendi almeno in linea ai minimi
salariali previsti dal contratto nazionale del trasporto aereo del nostro
Paese”.
Le rivendicazioni a Vueling
"La mobilitazione del primo
ottobre” - proseguono Filt Cgil e Uiltrasporti – “riguarderà anche piloti e
assistenti di volo di Vueling, compagnia del gruppo IAG (che include anche
British Airways e Iberia). Dopo un'estate in cui il personale navigante della
compagnia ha volato al limite delle ore consentite dalla normativa, i
lavoratori della compagnia spagnola hanno appreso dell’apertura, da parte di
Vueling, di una procedura che prevede 17 esuberi tra i circa 120 assistenti di
volo assunti nella base di Roma Fiumicino. Chiediamo alla compagnia un
confronto costruttivo e trasparente con le organizzazioni realmente
rappresentative dei lavoratori della compagnia al fine di evitare licenziamenti
e trovare soluzioni che tutelino i naviganti del gruppo basati in Italia. È
inoltre necessario affrontare con urgenza questioni non più differibili come il
rispetto della normativa a tutela di maternità a paternità, ad esempio
l'esonero del lavoro notturno per le madri con figli piccoli.”

