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Trump: «Khamenei è morto, una delle persone più malvagie al mondo»
Ats, Red. Online
28.02.2026 08:01

Foto: ©IRAN'S SUPREME LEADER OFFICE HAN
Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco contro l'Iran, durante il quale è rimasto ucciso il leader politico e religioso del Paese – La conferma della tv di Stato – La risposta del regime: esplosioni in Bahrein, Qatar, Emirati – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
02:53
La tv di Stato iraniana conferma la morte di Khamenei
La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell'Iran. «Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto» aveva scritto ieri Donald Trump su Truth.
02:18
Udita una forte esplosione a Teheran
I media statali iraniani riferiscono di un'esplosione udita a Teheran, dopo che l'Idf ha annunciato un'altra ondata di attacchi in Iran. Lo riferisce Haaretz. L'esplosione è stata udita nella capitale anche da un giornalista dell'agenzia Afp.
L'Idf ha dichiarato di aver lanciato un'ulteriore ondata di attacchi in Iran, che secondo quanto affermato avrebbe come obiettivo «il sistema missilistico balistico e i sistemi di difesa aerea» iraniani.
01:50
Morti figlia, genero e nipote di Khamenei
I media iraniani annunciano la morte della figlia, del genero e della nipote di Khamenei. Lo riferiscono diverse agenzie di stampa tra cui Afp e Tass.
«Dopo aver contattato fonti bene informate all'interno della famiglia della guida suprema, la notizia del martirio della figlia, del genero e della nipote del leader rivoluzionario è stata purtroppo confermata», ha scritto l'agenzia di stampa Fars.
00:57
Salgono a 108 i morti nel raid su una scuola in Iran
La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il bilancio delle vittime dell'attacco che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'ondata di attacchi contro la Repubblica Islamica.
«Il numero di studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto quota 108 e le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso», ha dichiarato un portavoce dell'organizzazione. L'Afp non è riuscita ad accedere al luogo per verificare il bilancio delle vittime o le circostanze dell'incidente, mentre l'esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati.
00:44
Dubai, scoppia un incendio nel porto dopo un attacco iraniano
Un incendio è scoppiato nel porto di Dubai in seguito a un attacco missilistico iraniano. Lo hanno annunciato le autorità dell'emirato.
«Le squadre della protezione civile di Dubai sono intervenute immediatamente e stanno continuando i loro sforzi per spegnere completamente l'incendio. Non sono stati segnalati feriti», si legge in un comunicato pubblicato su X.
00:24
Dubai, albergo colpito dai rottami di un drone
Le autorità di Dubai affermano che i rottami di un drone intercettato hanno provocato un incendio sulla facciata di un albergo della città, ma per ora non sono stati segnalati feriti. La notizia arriva dopo un'ondata di attacchi iraniani lanciati contro gli Stati del Golfo. «Le autorità confermano che un drone è stato intercettato e che i rottami hanno causato un piccolo incendio sulla facciata esterna del Burj Al Arab», riporta il Dubai Media Office, secondo cui «le squadre della protezione civile sono intervenute immediatamente e hanno riportato la situazione sotto controllo. Non sono stati segnalati feriti».
00:24
Almeno un morto e 7 feriti all'aeroporto di Dubai
L'agenzia aeroportuale di Dubai ha affermato che «l'incidente» verificatosi all'aeroporto internazionale Zayed «ha provocato la morte di un cittadino asiatico e sette feriti», senza fornire ulteriori dettagli. Lo scrive Al Jazeera.
In precedenza l'emittente qatariota aveva parlato di un attacco iraniano che aveva colpito lo scalo.
00:22
Israele dice di aver agito perché era necessario
Israele e gli Stati Uniti hanno agito contro l'Iran «perché era necessario, perché il regime di Teheran non ci ha lasciato alternative». Lo ha detto in Consiglio di Sicurezza l'ambasciatore israeliano Danny Danon. «La diplomazia si era esaurita», ha detto Danon, secondo cui la storia ha insegnato a Israele una lezione: «Mai ignorare chi chiede la nostra distruzione».
00:00
Attacco dell'Iran con droni all'aeroporto di Dubai
L'emittente Al Jazeera su X rende noto che a seguito di un attacco iraniano con dei droni a Dubai è stato colpito l'aeroporto che ha subito dei danni.
23:11
Un morto a Tel Aviv per gli attacchi missilistici dell'Iran
«Una persona è stata dichiarata morta a Tel Aviv a seguito dell'attacco missilistico lanciato dall'Iran. Il raid ha colpito direttamente un edificio nel centro della città». Lo scrive Haaretz, precisando che «almeno 22 persone sono rimaste ferite nell'attacco e sono state ricoverate negli ospedali. Uno di loro è grave, mentre un altro è in condizioni moderate».
23:10
Gli USA difendono la legittimità degli attacchi all'Iran
«L'Iran non può e non deve avere l'arma nucleare e per questo gli Stati Uniti hanno intrapreso una azione legittima». Lo ha detto il rappresentante permanente degli Usa all'Onu Mike Waltz affermando che «il regime iraniano ha lanciato attacchi che sono costate vite di americani».
Waltz ha aggiunto che gli alleati degli Stati Uniti «possono contare su Donald Trump».
23:08
Iran, 'nuovi attacchi su Israele, presi di mira basi militari e ministero Difesa'
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver preso di mira il Ministero della Difesa e le basi militari israeliane, tra gli altri obiettivi, con una nuova ondata di attacchi nella tarda serata di oggi.
«La base navale dell'esercito israeliano nel porto di Haifa, il molo navale del regime ad Haifa, la base aerea di Ramat David, il ministero della Guerra del regime nell'area di Hakeryat, il complesso militare-industriale di Beit Shams e il complesso militare-industriale di Ishtod sono tra gli obiettivi della terza e quarta ondata», hanno dichiarato le Guardie in una dichiarazione su Telegram.
22:59
I raid contro l'Iran dureranno fino alla pace in Medio Oriente ++
«I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario, a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il medio oriente e, in verità, nel mondo!». Lo ha detto Donald Trump su Truth.
22:58
Trump: i leader iraniani collaborino o moriranno
«Abbiamo sentito dire che molti membri delle Guardie Rivoluzionarie, dell'esercito e delle altre forze della sicurezza e della polizia non vogliono più combattere e cercano l'immunità da noi». Lo ha detto Donald Trump in un post su Truth. «Come ho detto ieri sera: ora possono avere l'immunità, poi otterranno solo la morte! Speriamo che le Guardie rivoluzionarie e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme per riportare il Paese alla grandezza che merita», ha aggiunto il presidente americano.
22:45
Trump: «Khamenei è morto, una delle persone più malvagie al mondo»
«Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali». Lo scrive Donald Trump su Truth.
Khamenei, ha proseguito Trump, «non è stato in grado di evitare i nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare».
«Questa è la più grande opportunità per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese», ha detto ancora il presidente americano.
22:34
Attacco missilistico iraniano a Tel Aviv, un ferito grave
Il servizio di emergenza israeliano Magen David Adom ha reso noto che una persona versa in gravi condizioni nell'area di Tel Aviv dopo che l'Iran ha lanciato una raffica di missili verso Israele. I paramedici stanno prestando cure mediche a «un uomo di circa 40 anni in gravi condizioni con ferite da schegge», ha dichiarato la stessa fonte in un comunicato.
22:26
Rubio parlerà oggi con i partner del G7 dell'attacco all'Iran
Marco Rubio farà un punto sull'attacco all'Iran con i partner del G7 in una telefonata oggi. Lo riferisce il dipartimento di Stato. Intanto la Casa Bianca fa sapere che Donald Trump ha parlato con leader di Gran Bretagna, Kuwait e Turchia.
21:41
Media israeliani: l'Iran ha lanciato oltre 100 missili e droni
Fonti dell'esercito israeliano stimano che l'Iran abbia lanciato oltre 100 missili e droni contro Israele, con la maggior parte degli attacchi di portata limitata. Secondo le stesse fonti, l'Iran non ha ancora dispiegato tutte le sue capacità contro Israele. Lo riporta l'online di Haaretz.
Teheran starebbe lanciando attacchi limitati perché sta distribuendo i suoi attacchi tra diversi Paesi della regione e gestendo le sue scorte, partendo dal presupposto che il confronto si protrarrà a lungo.
21:33
Larijani: «L'Iran darà una lezione indimenticabile a Israele e USA»
Il capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha detto che Teheran darà una «lezione indimenticabile» agli Stati Uniti e a Israele dopo gli attacchi condotti dai due paesi contro l'Iran.
«Faremo pentire delle loro azioni i criminali sionisti e gli americani senza vergogna», ha scritto Larijani su X. L'Iran «darà una lezione indimenticabile agli oppressori internazionali», ha aggiunto.
21:28
Israele ha informato Trump dell'uccisione di Khamenei
Israele ha informato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dell'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei. Lo riferiscono ad Axios fonti informate.
L'ambasciatore israeliano a Washington, scrive Axios, ha informato gli Stati Uniti che il leader supremo iraniano è stato ucciso oggi in un attacco israeliano nell'ambito di una massiccia operazione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele.
«Pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta», ha poi detto Trump a NBC News. «La maggior parte» dei vertici dell'Iran se n'è andata, ha aggiunto. «Le persone che prendono tutte le decisioni, la maggior parte, se ne sono andate».
In un'intervista a NNS News, il presidente statunitense ha affermato che gli attacchi militari di oggi in Iran sono stati «un successo». «Abbiamo inflitto danni enormi. Ci vorranno anni per ricostruire», ha aggiunto.
21:25
Netanyahu invita gli iraniani a rovesciare il regime
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha esortato gli iraniani a «rovesciare il regime», a seguito dell'attacco congiunto con gli Stati Uniti che ha preso di mira alti funzionari della Repubblica Islamica, tra cui la Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei.
«Ora è il momento di unirsi per una missione storica: cittadini dell'Iran... Questo è il vostro momento di unire le forze, rovesciare il regime e garantire il vostro futuro», ha detto Netanyahu in un discorso televisivo.
21:24
Katz: Israele non ha aspettato che la minaccia si materializzasse
Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato in una nota che «lo Stato di Israele non ha aspettato il momento in cui la minaccia si sarebbe materializzata. Ogni elemento del regime iraniano è un bersaglio. Chiunque tenti di intervenire tra i nostri nemici pagherà un prezzo molto alto».
«Le Forze di Difesa israeliane sono preparate e pronte in ogni ambito. Proteggeremo i cittadini israeliani e risponderemo con forza a qualsiasi tentativo di danneggiarci. Chiunque tenti di intervenire tra i nostri nemici pagherà un prezzo molto alto», ha aggiunto Katz.
21:23
L'ira del Congresso USA: atto di guerra non autorizzato
Il Congresso USA si è spaccato sull'attacco contro l'Iran annunciato nella notte dal presidente statunitense Donald Trump da Mar-a-Lago. Non sono solo i democratici che accusano il presidente americano di aver dichiarato guerra senza l'autorizzazione del Parlamento, ma anche alcuni repubblicani. Come il senatore Rand Paul o il deputato di Thomas Massie, spina nel fianco del tycoon che con il democratico Ro Khanna ha premuto per la pubblicazione dei file su Jeffrey Epstein.
«Sono contrario a questa guerra. Questo non è 'America First'», ha attaccato sui social media il repubblicano. «Quando il Congresso si riunirà, porteremo avanti una risoluzione bipartisan per un voto del Congresso sulla guerra all'Iran, come prevede la Costituzione», ha avvertito. E anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha definito l'attacco «un'escalation catastrofica di una guerra illegale e di aggressione».
Molti democratici della Camera hanno chiesto allo Speaker Mike Johnson di anticipare la convocazione a lunedì ma è probabile che la votazione si tenga mercoledì, come previsto dal calendario. Anche diversi senatori dem chiedono una riunione dell'aula il prima possibile per votare immediatamente una risoluzione bipartisan sui poteri di guerra. «Ogni singolo senatore deve dichiarare pubblicamente che questa azione è pericolosa, inutile e idiota», ha dichiarato il rappresentante Tim Kaine, in una nota. Mentre un altro senatore dem, Rube Gallego, ha sottolineato che si può «sostenere il movimento democratico e gli iraniani senza l'invio di truppe».
Ha, invece, espresso il suo sostegno all'operazione militare il repubblicano Lindsey Graham, che ha definito l'attacco «giustificato e dovuto». «La fine del più grande stato sponsor del terrorismo è alle porte», ha scritto il falco repubblicano che da tempo sta esortando Trump ad intervenire. «Libertà per il popolo iraniano che soffre da tempo», ha scritto ancora il senatore del South Carolina. Con lui tutti i principali esponenti del Grand old party.
Unico tra i democratici che ha approvato l'iniziativa del tycoon è stato il senatore John Fetterman, che lo scorso anno aveva sostenuto gli attacchi Usa contro gli impianti nucleari iraniani. «Il presidente Trump è stato disposto a fare ciò che è giusto e necessario per produrre una vera pace nella regione. Dio benedica gli Stati Uniti, il nostro grande esercito e Israele», ha dichiarato in un post su X.
La Casa Bianca ha giustificato l'azione unilaterale del commander-in-chief spiegando che poco prima dell'inizio dell'operazione il segretario di Stato Marco Rubio aveva contattato tutti i membri del gruppo bipartisan noto come la 'Gang of Eight' - della quale fanno parte leader del Senato e della Camera repubblicani e democratici, il presidente e il vicepresidente della commissione di intelligence del Senato e della Camera - per informarli. Solo sette, tuttavia, sono stati raggiunti dal segretario di Stato, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. Secondo Politico, l'unico rimasto fuori sarebbe stato il leader della minoranza alla Camera, il democratico Hakeem Jeffries.
«L'Iran deve essere affrontato con aggressività per le sue violazioni dei diritti umani, le sue ambizioni nucleari, il suo sostegno al terrorismo e la minaccia che rappresenta per i nostri alleati come Israele e Giordania nella regione», ha affermato Jeffries. «Tuttavia, in assenza di circostanze urgenti, l'amministrazione Trump deve chiedere l'autorizzazione per l'uso preventivo della forza militare, che costituisce un atto di guerra». Il voto potrebbe essere serrato, data la ristretta maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato.
21:14
Applausi a Teheran alla notizia della possibile morte di Khamenei
Media indipendenti come Iran International, che è una testata basata a Londra, riportano che Ali Khamenei è stato ucciso durante l'attacco di Stati Uniti e Israele oggi: a Teheran la gente sta applaudendo alle finestre per celebrare l'evento. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaei Baghaei, ha dichiarato oggi di non avere nulla da dire al riguardo.
Dopo che è circolata la notizia della morte del leader iraniano Ali Khamenei, la gente si è riversata nelle strade per celebrare l'evento, con musica ad alto volume e balli. Hanno applaudito dalle finestre delle loro case e gridato: «Questa è l'ultima battaglia, Pahlavi tornerà».
20:54
L'Iran ha lanciato bombe a grappolo su area civile in Israele
«L'Iran ha lanciato intenzionalmente missili contenenti sub-munizioni a grappolo contro un'area civile densamente popolata in Israele. Le armi a grappolo sono progettate per disperdersi su un'ampia superficie e massimizzare le probabilità di colpire, aumentando il rischio di danni estesi». Lo riferisce l'esercito israeliano in una nota.
«L'Iran ha agito con l'intento di massimizzare i danni ai civili israeliani. Dirigere attacchi contro civili costituisce un crimine di guerra. Continueremo a operare per proteggere Israele in conformità con il diritto internazionale», aggiunge l'Idf.
20:50
Times of Israel: Khamenei è stato ucciso, recuperato il corpo
La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, è stato ucciso e il suo corpo è stato recuperato dalle rovine del suo palazzo. Lo ha riferito un funzionario israeliano al Times of Israel.
Un alto funzionario della sicurezza israeliana ha confermato ai media nazionali che Ali Khamenei «è stato eliminato».
Channel 12 riferisce che immagini del corpo della Guida suprema sono state mostrate al premier israeliano Benjamin Netanyahu.
20:28
Israele annuncia la chiusura del confine tra Gaza e l'Egitto
Israele ha annunciato oggi di aver chiuso il valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l'Egitto, come misura di «sicurezza», a seguito dell'offensiva israelo-americana contro l'Iran, seguita da una rappresaglia iraniana.
«Sono state messe in atto diverse misure di sicurezza, tra cui la chiusura dei valichi di frontiera nella Striscia di Gaza, incluso Rafah», ha annunciato su X il Cogat, l'organismo del ministero della Difesa israeliano responsabile per gli affari civili palestinesi.
Il valico di Rafah, unica porta d'accesso al mondo esterno per il territorio palestinese assediato, occupato sul lato palestinese dall'esercito israeliano dal maggio 2024, era stato parzialmente riaperto il 2 febbraio.
20:11
Netanyahu: «Ci sono segnali che Khamenei sia morto»
«Ci sono segnali» che il leader iraniano Khamenei sia morto. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un discorso a Paese.
«Questa mattina abbiamo distrutto in un potente attacco a sorpresa il complesso del tiranno Khamenei nel cuore di Teheran», ha spiegato Netanyahu, «e ci sono numerosi segnali che questo tiranno non sia più vivo».
Precedentemente su X il Jerusalem Post aveva scritto che «un membro del consiglio comunale di Teheran afferma che il genero e la nuora della Guida Suprema Khamenei sono stati uccisi negli attacchi».
19:12
Iran: 201 morti e 747 feriti in attacchi
Oltre 200 persone sarebbero state uccise in Iran negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferiscono i media iraniani citando la Mezzaluna Rossa. Il bilancio sarebbe di 201 morti e 747 feriti, a seguito di raid che hanno colpito 24 province del Paese.
18:50
Circa 200 caccia israeliani impiegati su 500 obiettivi in Iran
L'esercito israeliano sostiene che «circa 200 aerei da caccia» siano stati impiegati «da stamattina» negli attacchi sull'Iran e abbiano «sganciato centinaia di munizioni contro circa 500 obiettivi».
«Si tratta del più grande raid aereo militare nella storia dell'aeronautica militare israeliana», affermano le forze armate di Israele.

