ESC
Tutti pronti per l'Eurovision Song 2024!
Redazione, Keystone-ATS
06.05.2024 14:31

Foto: © Shutterstock
La 68° edizione si terrà dal 7 all'11 maggio, a Malmö in Svezia. La Svizzera verrà rappresentata dal cantante Nemo, gli esperti valutano la sua canzone “The Code” ben piazzata per una vittoria.
Ci siamo quasi: a partire da domani, 7 maggio fino all'11 maggio 2024 si svolgerà la 68° edizione
dell'Eurovision Song Contest (ESC). Per celebrare l'inizio della più grande competizione musicale internazionale, dall'8 maggio sulla piattaforma streaming Play Suisse sarà disponibile una collezione dedicata all'ESC, con showcase e documentari sulle musiciste e sui musicisti dell'edizione attuale e di quelle passate. Ecco quello che c’è da sapere per
prepararsi al meglio alla competizione mondiale canora.
Un'edizione simbolica
L’anno scorso la vittoria della cantante
svedese Loreen ha fatto conquistare alla Svezia l’organizzazione dell’evento.
Le due semifinali il 7 e 9 maggio e la finalissima
dell'11 maggio si terranno infatti nella città di Malmö, terzo centro più
grande del paese. Ricordiamo che quest’anno si celebrano anche i 50 anni dalla vittoria
degli Abba all'Eurovision del 1974 con la canzone Waterloo. L’anniversario rende ancora più simbolico che
sia proprio la Svezia ad ospitare l’evento.
37 paesi in competizione
All'Eurovision parteciperanno 37 paesi: potremo assistere al ritorno del
Lussemburgo dopo 31 anni d’assenza, mentre si riconferma
la mancanza della Romania che, come nel 2023, ha deciso di non partecipare. Come da
tradizione i cantanti dei Big 5 (Italia, Spagna, Regno Unito, Francia e
Germania) passano automaticamente alla finale di sabato, mentre tutti gli
altri si esibiranno divisi nelle due semifinali. Durante queste serate i 10
paesi più votati potranno passare alla finalissima.
I favoriti
La Svizzera
verrà rappresentata dal cantante non-binary Nemo, gli esperti valutano la sua
canzone “The Code” ben piazzata per una vittoria. Lo stesso rapper in un’intervista
a Teleticino ha però affermato di non badare molto a tali pronostici: "per me è
importante concentrarmi sulla gioia che mi dà, è una sfida, sento molta
eccitazione e non vedo l’ora della performance. Poi quello che dicono i
bookmaker resta quello che dicono i bookmaker". Gli altri favoriti sono il
croato Baby Lasagna, l'olandese Joost Klein, il duo ucraino
formato dalla rapper Al'ona Al'ona e dalla blogger Jerry
Heil, e anche i gemelli Marcus & Martinus, rappresentanti
della Svezia. Potrebbero ottenere ottimi risultati anche l’inglese Olly
Alexander e la coppia spagnola dei Nebulossa.
Le polemiche
Lo spirito della competizione è quello di unire i Paesi
attraverso la musica, tuttavia l'evento si trova spesso al centro di conflitti geopolitici.
Quest’anno è il caso di Israele la cui partecipazione è stata criticata da
molte organizzazioni. In particolare c’è stata una polemica sul contenuto della canzone
proposta per rappresentare il Paese, in molti infatti, hanno ritenuto inopportuno
il titolo "October Rain", alla luce della guerra in corso a Gaza divampata
appunto ad ottobre. Di fronte alla situazione di stallo è intervenuto il capo
dello Stato Isaac Herzog che ha consigliato di modificare il testo, mantenendo
la melodia originale. È nata così "Hurricane", una canzone che riguarda una
giovane donna che emerge da una crisi personale.

