Estero
Ventisette ore a bordo di un traghetto
Ginevra Benzi
10.08.2022 15:32

Foto: Immagine Shutterstock
È il tempo che i viaggiatori hanno dovuto trascorrere sul traghetto partito da Genova in direzione di Palermo. Preannunciata richiesta di risarcimento.
Era partito dal porto di Genova per dirigersi a Palermo,
ma già a cominciare dalla partenza si è rivelato un viaggio da incubo. Con una
partenza posticipata di 19 ore, il traghetto ha poi dovuto prolungare il
viaggio di altre 7 ore, portando i passeggeri a dover viaggiare per ben 27 ore invece
delle preannunciate 20. Gli sventurati sono infatti giunti sull’Isola alle 12
di martedì, quando inizialmente l’arrivo era previsto per le 17.30 di lunedì. Lo
riporta Palermotoday, dove viene spiegato che si tratta della compagnia di navigazione
Grandi navi veloci, la quale già negli scorsi giorni aveva causato ritardi,
scatenando le proteste dei passeggeri, quando il traghetto era giunto a
destinazione con 5h30 di ritardo.
Serie di problemi tecnici
La causa di questo disagio è da ricondurre a
una serie di problemi tecnici, spiegati dalla compagnia stessa: “Abbiamo
avuto un'avaria all'impianto di refrigerazione di uno dei motori principali del
traghetto Excelsior”, un problema che ha portato a procedere con i lavori di
manutenzione durati qualche ora e che hanno in seguito reso necessaria la
ripianificazione di alcuni viaggi, anche impiegando un’altra unità della
flotta. La Compagnia riferisce inoltre di aver comunicato e aggiornato i
passeggeri “attraverso i canali di contatto indicati in sede di prenotazione,
ed è stata data loro massima assistenza, nel pieno rispetto delle normative
vigenti. Ai passeggeri in attesa, che non erano raggiungibili al momento della
comunicazione o comunque già in viaggio, è stato offerto il pernottamento
gratuito su un’altra unità”, si legge su Palermotoday.
Passeggeri infuriati
Dal canto loro, i viaggiatori non hanno nascosto la loro indignazione, criticando
anche il trattamento ricevuto durante queste infinite ore di attesa: “Ci hanno
offerto un pasto composto da pollo secco, pane duro e acqua”. Ma le critiche
non si fermano qui: "Non solo è una nave vecchia, scadente, sporca. Il viaggio
- afferma una passeggera - è stato un incubo. Partenza ritardata e viaggio
durato 27 ore invece che 20. Nonostante due motori non funzionassero, l'hanno
fatta partire lo stesso avvisando i passeggeri solo successivamente. Ci hanno
offerto un pasto costringendoci a fare la coda per avere un po' di acqua, pane
duro e pollo secco. Aria condizionata non funzionante. Vergognoso, mai
più".

