Hockey
Bicchieri di birra e insulti a DiDomenico, Duca: "C'è un limite a tutto"
Redazione
07.03.2025 11:32

Chris DiDomenico esulta, provoca e accende la pista. Alla fine del tempo supplementare, ai nostri microfoni, viene coperto da insulti e lancio di bicchieri. L'intervista s'interrompe e Luca Cereda porta il suo giocatore negli spogliatoi.
Fumantino, sopra le righe, talentuoso, emozionale. Gli
aggettivi per Chris DiDomenico possono essere numerosi. Un giocatore che si è fatto
conoscere in Svizzera per le sue giocate sul ghiaccio e le sue ‘DiDomenicate’ extrahockeystiche.
In pista non ha nulla da invidiare ad altri atleti per determinazione, visione
di gioco, tecnica e velocità d’esecuzione. Durante le pause di gioco, invece, è
il classico personaggio che attira su di sé i riflettori: provocazioni, trash
talking, gesti discutibili ed esultanze mai banali. Si sa: se ce l’hai in
squadra, lo ami; se ce l’hai contro, non lo sopporti.
'DiDo' porta l'Ambrì al supplementare
Ieri Chris DiDomenico ha dato prova della sua personalità
a 360 gradi. A pochi minuti dal termine della sfida in terra sangallese, l’Ambrì-Piotta,
sotto 3-1, avrebbe finito ufficialmente la stagione. Ma a 58’46’’ l’attaccante
biancoblù spinge alle spalle del portiere avversario Nyffeler il disco del 3-2.
Una rete che ha permesso ai leventinesi di portare il confronto all’overtime. Al
gol “DiDo” sprigiona la sua gioia, a suo modo: mani tese alle orecchie e
sguardo fiero. I tifosi biancoblù giunti a Rapperswil esultano, quelli
sangallesi no e prendono di mira l’attaccante canadese fischiandolo e
lanciandogli addosso bicchieri di birra. La provocazione è emblematica e DiDomenico
lo sa: cerca lo scontro, la sfida e lo sfottò.
Lancio di bicchieri e intervista interrotta
Al termine dei tempi regolamentari, per le interviste di
rito, l’attaccante raggiunge i microfoni di Ticinonews, ma neanche il tempo di
parlare e Luca Cereda interrompe il collegamento per portare il giocatore negli
spogliatoi. “Let’s go” dice. Il motivo? Ancora una volta dagli spalti i tifosi
avversari hanno lanciato bicchieri di birra verso l’autore del raddoppio
leventinese. L’ambiente sangallese
era indispettito e nervoso, mentre quello biancoblù era rivitalizzato per
affrontare l’overtime, dove grazie a Maillet ha trovato il pareggio e l’Hcap si
è guadagnato l’accesso alla seconda sfida dei play-in.
"C'è un limite"
Resta il
fatto che i tifosi di casa sono furiosi e DiDomenico è al centro delle attenzioni
e degli insulti. In pista scende pure il direttore sportivo Paolo Duca con l’obiettivo
di placare gli animi e difendere i propri giocatori. “Non ci sta la
provocazione da entrambe le parti, anche da parte del pubblico. C’è un limite:
quando si cominciano a lanciare oggetti o a colpire le persone, allora non va più
bene”, afferma Paolo Duca.
Una notte da ricordare per DiDomenico
DiDomenico si
ferma a centro pista. I compagni lo abbracciano e lui è visibilmente
emozionato. L’attaccante canadese è diventato ieri sera padre per la prima
volta e il cerchio si chiude. La sua serata è stata emozionante a 360°.

