La partita
Break del Friborgo, seconda sconfitta nella serie per il Lugano
Il Lugano cade alla Cornèr Arena contro il Friborgo. I burgundi superano i bianconeri 4-1 e si portano sul 2-0 nella serie.
Redazione
18.03.2024 22:24
Foto: ©Gabriele Putzu
Lugano – Friborgo 1-4 (0-0/0-3/1-1): 23’32 Wallmark (F), 30’58 Schmid (F), 35’19 Schmid (F), 59'41 Joly (L), 59'47 Marchon (F)
Primo tempo
Il primo squillo
è del Friborgo che al 2’ si rende pericoloso con DiDomenico: l’attaccante
burgundo scalfisce la traversa con un backhand da distanza ravvicinata. Al 4’
il Lugano risponde con capitan Thürkauf che riesce a liberarsi sull’asse di
destra, ma la sua conclusione pareggia i conti dei ferri colpiti. All’8’ Sörensen
si ritrova a tu per tu con Koskinen, ma lo svedese non arriva mai al tiro e, anzi,
è lui a finire in porta. All’11’ i bianconeri hanno la prima opportunità in
powerplay della partita, ma lo special team di Luca Gianinazzi non trova il
pertugio giusto. Al 15’ è il turno del Friborgo a giostrare per due minuti con
l’uomo in più, ma è il Lugano a sfiorare la rete del vantaggio sugli sviluppi
di un contropiede: la traversa salva per la seconda volta in questo confronto Berra
sul tentativo di Arcobello.
Secondo tempo
Al 2’ Fazzini si siede
per due minuti sulla panchina dei cattivi; il Gottéron s’installa in tempo-zero
nel terzo bianconero e allo scadere della penalità Wallmark porta in vantaggio
i suoi con un tocco sotto porta imparabile. Al 5’ il Lugano sfiora il pareggio
con Alatalo che con un colpo al volo dallo slot non inquadra per un soffio la
gabbia difesa da Berra. Al 7’ un altro ferro riecheggia alla Cornèr Arena:
questa volta, a colpirlo, è De la Rose. Dopo qualche minuto di caos tattico all’11’
Schmid raddoppia per i suoi: da distanza ravvicinata l’attaccante devia un
disco non trattenuto da Koskinen. Al 15’ il Friborgo si porta sul 3-0 in
shorthand con la doppietta personale di Schmid: l’attaccante burgundo si ritrova
tutto solo davanti a Koskinen e non sbaglia.
Terzo tempo
In apertura di
terzo periodo è ancora il Friborgo a fare il ritmo, mentre il Lugano non sembra
intenzionato a reagire. Al 10’ Mirco Müller scivola in zona pericolosa e spiana
la strada a Marchon che a tu per tu con Koskinen non riesce a trovare la via del
gol. Nel finale Gianinazzi toglie il portiere e a 19 secondi dal termine Joly addolcisce la pillola con il gol del 3-1. Poco dopo Marchon a porta vuota chiude la partita con il 4-1. Squilla la terza sirena: il Friborgo strappa la seconda vittoria filata nella serie lasciando
ancora i bianconeri a bocca asciutta.

