Hockey
Fine dei giochi: lo Zurigo elimina il Lugano
Fernando Lavezzo
27.03.2026 22:16

Foto: ©SAMUEL GOLAY
Bianconeri battuti anche in gara-4 dagli ZSC Lions, che si impongono 2-1 alla Cornèr Arena grazie al solito Malgin
Gli ZSC Lions sono la prima semifinalista dei
playoff. E, va da sé, il Lugano è la prima squadra eliminata. La stagione della
rinascita bianconera si è chiusa prima del previsto, ma comunque tra gli
applausi del pubblico, dopo il 2-1 zurighese in gara-4. Il 4-0 nella serie è
decisamente pesante, anche severo, in un quarto di finale che i bianconeri
avrebbero potuto indirizzare meglio, almeno per quanto mostrato nelle prime due
partite. Da gara-1 in poi, lo Zurigo è cresciuto vistosamente e ha ovviamente
meritato il passaggio del turno. Lo ha fatto grazie al suo opportunismo, alla
sua qualità, ai suoi micidiali contropiedi, al suo portiere (che ha vinto il
duello a distanza con quelli bianconeri) e a Denis Malgin. Anche stasera, il
centro della nazionale ha fatto la differenza, con un gol e un assist,
nonostante l’assenza del fido Andrighetto, infortunato. Alla squadra di Mitell
non è bastata la solita generosità e non è servito neanche il rimescolamento di
tutte le linee, con l’esordio di van Pottelberghe tra i pali. Dopo aver
faticato tanto per pareggiare con Kupari a metà del periodo centrale, il Lugano
ha gestito male quel breve momento di euforia, subendo quasi subito il 2-1 di
Malgin, poi rivelatosi decisivo.
Di seguito la cronaca del match.
Primo tempo
Nel primo minuto la difesa di casa dorme: Joren
van Pottelberghe, al suo esordio nella serie, è subito decisivo su Frödén
(0’19’’) e Lammikko (0’40’’). Il Lugano si ricompatta e al 2’ sfiora il gol con
Marco Zanetti. Al 2’30’’ un’uscita azzardata di «JVP» rischia di costare cara.
Al 12’ la prima linea bianconera vive una lunga fase nel terzo avversario,
senza però concretizzare. Al 13’31’’ Emanuelsson perde il disco sulla blu
offensiva: Malgin parte in contropiede, aggira la gabbia e serve Balcers per l’1-0
ospite. Al 15’40’’ viene espulso Kukan. Il power-play non ne approfitta. Al
18’10’’ viene penalizzato Kupari.
Secondo tempo
Superati i restanti 50 secondi di inferiorità
numerica, il Lugano spreca diverse buone occasioni. Al 28’24’’ viene espulso
Marti e al 30’11’’ Kupari pareggia con una gran botta. Il gol viene accordato
dopo il consulto delle immagini: il disco colpisce prima l’asta e poi il palo,
ma supera la linea di porta. Dopo tanta fatica per segnare una rete, i padroni
di casa gestiscono malissimo il momentum: al 33’49’’ Malgin, sempre lui e
sempre in transizione, segna il 2-1, con il disco che sfugge a van Pottelberghe.
La squadra di Mitell accusa il colpo.
Terzo tempo
Al 45’ Sekac si crea una doppia occasione per il
2-2, sprecandola. Al 50’ Emanuelsson spacca la difesa zurighese con
un’accelerazione, ma una volta arrivato davanti a Hrubec non riesce a
concludere. Gli ospiti controllano bene il vantaggio, gli spazi per i
bianconeri sono pochi. Al 58’12’’ viene però espulso Lammikko. Mitell chiama il
time-out e toglie subito van Pottelberghe. In 6 contro 4 il gol non arriva per
pochi centimetri. Fine dei giochi.

