Hockey
Il Ginevra scrive la storia dell'hockey svizzero: è campione d'Europa
Samuele Quadri
20.02.2024 21:46

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Ginevra alza il trofeo della Champions Hockey League. Contro lo Skellefteå i ginevrini s’impongono 3-2.
Ginevra – Skellefteå
3-2 (3-1/0-0/0-1): 5’30 Berthon (G), 11’35 Dzierkals (S), 17’37 Manninen (G), 18’36
Winnik (G), 48’09 Heikkinen (S)
Primo tempo
Nei primi minuti
del match il Ginevra s’impossessa sin da subito del disco, senza creare grosse
occasioni da rete. Al 5’, però, le aquile si portano in vantaggio: Jacquemet
serve nello slot Berthon che tutto solo batte Söderström. Al 7’ il Servette ha
la prima opportunità in superiorità numerica: gli uomini di Cadieux propongono
un forte pressing sulla retroguardia dello Skellefteå, ma il risultato rimane
invariato. Al 12’ gli svedesi pareggiano i conti del match con Dzierkals che da
posizione angolata infila Olkinuora: 1-1. Al 16’ Praplan s’incunea nel terzo
difensivo svedese e conclude a pochi centimetri dal palo. Un minuto dopo il
powerplay ginevrino mette in mostra un’azione da manuale: Hartikainen dallo
slot serve in backhand Manninen che al volo sigla il 2-1. Lo staff dello
Skellefteå chiama un coaches challenge causa l’entrata nel terzo da parte dei
ginevrini, ma il gol viene ritenuto regolare. Al 19’ il Ginevra allunga
ulteriormente sempre in superiorità numerica grazie a Winnik che devia una
conclusione di Berni dalla blu: 3-1.
Secondo tempo
Al 4’ Praplan
recupera il disco in zona neutra e arriva a tu per tu con l’estremo difensore
svedese, ma il tentativo viene bloccato. Al 6’ gli uomini di Cadieux resistono
ad un powerplay dello Skellefteå e gestiscono il doppio vantaggio con ordine. Nel
finale di periodo gli svedesi aumentano il pressing offensivo, ma il Ginevra
resiste, anche in inferiorità numerica.
Terzo tempo
Lo Skellefteå entra
in pista nel terzo periodo con il piglio giusto, ma nei primi minuti del tempo
non crea nitide occasioni. All’8’ gli svedesi accorciano le distanze grazie a
Heikkinen che sorprende Olkinuora per il 3-2. Un minuto dopo lo stesso Heikkinen
sfiora il gol del pareggio, ma l’estremo difensore ginevrino è attento. AL 15’ Manninen va vicino alla quarta
segnatura in contrattacco, ma Söderström nega la rete al finlandese. Al 17’ lo Skellefteå
ha un’opportunità in powerplay, ma è il Ginevra a rendersi più pericoloso con
Manninen che soffia il disco al portiere svedese e serve Le Coultre: conclusione
bloccata. Il forcing finale dello Skellefteå non sortisce gli effetti sperati
per gli svedesi e suona la terza sirena. Il Ginevra Servette conquista la
Champions Hockey League.

