La partita
Il Lugano crolla in casa con il Kloten 4-5
Il Kloten sbanca la Cornèr Arena 5-4 contro un pallido Lugano.
Samuele Quadri
30.09.2022 22:08
Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Lugano si
presenta questa sera senza Koskinen e con l’assenza obbligata di Andersson.
Alla Cornèr Arena i bianconeri affrontano la compagine del neopromosso Kloten
con l’obbiettivo di bissare la vittoria ottenuta nel match stracantonale.
Primo tempo
Dopo pochi
secondi, Il Lugano si fa già vedere dalle parti di Metsola, ma Thürkauf non
riesce a spingere il disco in porta da posizione ravvicinata. Al 3’ il Lugano è
in superiorità numerica, ma è il Kloten ad avere l’occasione più ghiotta con Marchon
in contropiede a tu per tu con Schlegel: bravo il portiere bianconero. Un
minuto dopo gli aviatori si fanno ancora vedere in attacco, Schlegel dice no in
due tempi. Al 5’ il Lugano è in vantaggio! Connolly butta un disco nello slot e
Thürkauf la devia: Metsola ha qualche responsabilità, 1-0! Al 7’ i bianconeri
trovano la rete del raddoppio! Connolly ruba il puck nel terzo avversario,
arriva al tiro, Metsola risponde, ma Thürkauf insacca con un tap-in vincente.
Doppietta per il centro del Lugano e 2-0 alla Cornèr Arena! Al 12’ gli uomini
di McSorley si rendono ancora pericolosi: Alatalo dalla linea blu colpisce il
palo alla destra di Zurkirchen che nel frattempo ha preso il posto di Metsola. Al
13’ i bianconeri subiscono in boxplay la rete che accorcia le distanze. Altonen,
tutto solo, finalizza con un diagonale sull’asse di destra: 2-1. Dopo altri due
minuti di superiorità numerica gli aviatori agguantano il pareggio con il tiro
dalla distanza del giovane Reinbacher. Il match torna in equilibro sul 2-2.
Secondo tempo
Al 1’ del periodo
centrale il Lugano rimette la testa avanti! La squadra di McSorley con l’uomo
in più scaricano il disco su Granlund che prende la mira e insacca la rete del
3-2! Al 4’ il Kloten riagguanta il pareggio: davanti alla gabbia di Schlegel si
fa a sportellate, Reinbacher prova dalla media distanza e il disco carambola prima
su Marchon poi nella porta del Lugano: 3-3. Nuovamente tutto da rifare per i
bianconeri. All’8’ sono gli aviatori a portarsi in vantaggio per la prima
volta. Ruotsalainen riceve il puck davanti alla gabbia e scarica in porta, il
disco rotola tra le gambe di Schlegel e viene poi spinto nella gabbia da Bougro:
3-4. Il Lugano fatica a trovare la lucidità giusta e la reazione tarda ad
arrivare. Il periodo centrale si chiude con gli aviatori in vantaggio di una
sola lunghezza.
Terzo tempo
Al 4’ del terzo
tempo Bennett fa partire un tiro dalla linea blu e Connolly devia sottoporta la
rete del pareggio! Il Lugano si porta sul 4 a 4! Gli arbitri si dirigono a
bordo pista per osservare l’assistenza video. I direttori di gare verificano la
posizione di Brett Connolly al momento della deviazione. Il gol viene
convalidato e gli uomini di McSorley possono esultare! Il Kloten non reagisce,
ma il Lugano fatica a costruire azioni di gioco pericolose. Il risultato non
cambia. All’11’ gli aviatori si ritrovano in powerplay: la squadra di Tomlinson
fa girare bene il disco e dopo due conclusioni pericolose il puck entra, a
timbrare il cartellino è ancora una volta Aaltonen. Il Lugano ci crede: Al 13’
Granlund si libera sotto porta, ma spara alto. Al 15’ la situazione si complica
per i bianconeri. Brett Connolly subisce una penalità di quattro minuti per un
bastone troppo alto finito sul volto di Marchon. Il match termina con gli
aviatori che sbancano la Cornèr Arena 4-5. Il Lugano non riesce a scacciare del
tutto i fantasmi apparsi sulle rive del Ceresio da inizio campionato. Il derby
è stato un fuoco di paglia?

