La partita
Il Lugano fatica a Porrentruy, ma torna a casa con tre punti
Il Lugano fatica contro l'Ajoie, ma piega i giurassiani 5-2. Arcobello lancia la rimonta alla Raiffeisen Arena con una doppietta.
Redazione
04.02.2024 19:55
Foto: ©Gabriele Putzu
Ajoie – Lugano 2-5 (1-0/0-1/1-4): 00’53 Audette (A), 22'32 Arcobello (L), 45'33 Romanenghi (A), 46'46 Andersson (L), 52'48 Fazzini (L), 55'05 Arcobello (L), 59'29 Thürkauf (L)
Primo tempo
Il Lugano parte forte, ma è l’Ajoie dopo un minuto a trovare il gol del
vantaggio in contropiede con Audette che mette il disco nello slot e trova la
deviazione di Quenneville: 1-0. I bianconeri accennano ad una timida reazione
dopo la rete giurassiana, ma le idee in fase offensiva sono confuse. All’8’ il
Lugano ha la prima opportunità in superiorità numerica, ma il powerplay bianconero
non riesce a pungere. Al 13’ Brennan interviene su Joly e si guadagna due
minuti sulla panchina dei cattivi; ancora una volta il Lugano fatica a trovare
spunti se non una traversa fuori contesto di Peltonen, ma è l’Ajoie a rendersi
più pericoloso.
Secondo tempo
Il Lugano inizia il periodo centrale con gli ultimi scampoli di powerplay,
ma il risultato non cambia. Al 2’ i bianconeri riagguantano la parità in
shorthand grazie ad un tiro di Arcobello che costringe Ciaccio a commettere un errore
e a non trattenere il disco: 1-1. L’Ajoie non si dà per vinto e dopo il gol del
pareggio riprende il ritmo partita fatto vedere fino a questo momento.
Terzo tempo
In apertura di terzo tempo le due squadre commettono diversi errori in
fase di costruzione: vengono a mancare le azioni degne di nota. Al 5’ l’Ajoie
rimette la testa avanti grazie a Romanenghi: l’ex bianconero devia sotto porta
una conclusione dalla distanza di Fey per il 2-1. Passa poco più di un minuto e
gli uomini di Gianianzzi pareggiano i conti con Andersson che sfrutta un disco
morto nello slot e insacca il 2-2. All’11’ Fazzini riceve il disco da ottima
posizione e con Ciaccio battuto non riesce a coordinarsi per scarica il puck in
rete. Poco dopo lo stesso Fazzini non sbaglia e sfrutta il rebound concesso dal
portiere giurassiano per siglare il 3-2. Al 15’ Arcobello riceve il disco nello
slot, prende la mira e insacca alla spalle di Ciaccio un gol pesante. A pochi secondi dalla fine Thürkauf sigla il quinto gol a porta vuota. Squilla la terza sirena e il Lugano ottiene non facilmente il bottino pieno.

