La partita
Il Lugano non c'è e gara-1 va al Friborgo
Il Lugano torna da Friborgo a bocca asciutta. I burgundi s'impongono in gara-1 6-2 su un Lugano con le idee un po' confuse.
Samuele Quadri
16.03.2024 22:28
Foto: ©Chiara Zocchetti
Friborgo – Lugano 6-2 (2-1/2-0/2-1): 14’19 Streule (F), 19’27 Fazzini (L), 19’46 Wallmark (F), 27’56
Sörensen (F), 32’48 Wallmark (F), 47'09 Sörensen (F), 51'41 Marco Müller (L), 57'02 Walser (F)
Primo tempo
Nei primi due
minuti il Friborgo fa sentire il suo peso offensivo senza però creare grosse
occasioni da rete. Al 5’ il Lugano ha la prima opportunità di questa serie di
giocare con l’uomo in più sul ghiaccio, ma il powerplay bianconero non punge. Al
15’ i burgundi sbloccano la partita con Streule che prende la mira dalla media
distanza e, senza opposizioni, infila Koskinen per l’1-0. Il Lugano pare
intontito dopo la segnatura subita ed è il Gottéron a sfiorare il raddoppio con
un’azione simile alla rete precedente, ma questa volta DiDomenico spara a lato.
Al 18’ la squadra di Gianianzzi lascia una voragine in difesa; ci pensa Marchon
a lanciarsi verso la gabbia bianconera, ma Koskinen si oppone all’attaccante
burgundo. A 30 secondi dal termine il Lugano trova la via del pareggio grazie a
Fazzini che tira fuori dal cilindro un gol dei suoi: 1-1. Passano pochi secondi
e il Friborgo rimette la testa avanti con Wallmark che batte l’estremo
difensore del Lugano con un diagonale chirurgico.
Secondo tempo
Dopo un minuto del
periodo centrale Marco Müller incappa in una penalità, ma il powerplay burgundo
conseguente non sortisce alcun effetto. All’8’ Il Friborgo allunga con il suo
casco giallo Sörensen che con una velocità disarmante riesce ad insaccare sotto
la traversa. Al 11’ il Friborgo ha un’altra opportunità in superiorità numerica
e il Gottéron cala il poker con Wallmark che appoggia in rete un disco ricevuto
dallo slot: difesa del Lugano leggera. Sullo scadere del secondo tempo, in situazione
di 4c4 Koskinen interviene con il gambale sugli sviluppi di un contropiede
burgundo.
Terzo tempo
Dopo poco più di
un minuto il Lugano accorcia le distanze con Marco Müller che nello slot riesce
a mettere il bastone al posto giusto, nel momento giusto, ma lo staff friborghese
chiama il challenge e gli arbitri annullano la rete per posizione di
fuorigioco. Al 3’ Etter salta Wolf in zona neutra, ma la sua conclusione viene
neutralizzata da Koskinen. Al 5’ un altro svarione difensivo dei bianconeri
permette a Bertschy di involarsi tutto solo contro l’estremo difensore
bianconero: non gli riesce il giochetto e l'attaccante dei dragoni non inquadra la porta. Al 7’ il
Friborgo fa quello che vuole tra i difensori di Luca Gianinazzi e Sörensen
concretizza la manovra: 5-1. All'11' Koskinen si oppone ad un tiro a botta sicura di Sörensen, ma sul ribaltamento di fronte è il Lugano a segnare con Marco Müller: 5-2. A 3 minuti dal termine Gianinazzi toglie il portiere e il Friborgo segna la sesta rete: Walser a porta vuota. Squilla la terza sirena alla BCF Arena: Lugano sconfitto malamente nella prima gara dei quarti di finale contro il Friborgo.

