La partita
Il Lugano sconfitto a Ginevra 5-2
Prestazione opaca dei bianconeri a Ginevra. Il Servette supera gli uomini di McSorley per 5 a 2.
Samuele Quadri
23.09.2022 22:09
A Les Vernets il Lugano arriva con un bottino di 3 punti in
due partite. La partita con il Servette chiarirà quali sono i problemi in zona
offensiva per la squadra di McSorley.
Primo tempo
Al 3’ prima occasione da gol per il Ginevra Servette: un
passaggio dalla linea blu arriva in zona Fillpula, ma il finlandese non ci
arriva. Al 5’ Connolly pericoloso davanti alla gabbia di Mayer, ma il portiere
granata si interpone tra disco e porta. Lugano in superiorità numerica, ma gli
uomini di McSorley non riescono a trovare il guizzo giusto per segnare la rete
dell’1 a 0. Al 13’ Fazzini si libera davanti allo slot, ma l’attaccante
bianconero spara su Mayer. Al 14’ il Lugano sblocca la partita! Marco Müller
mette al centro della mischia un bel passaggio e Granlund sfrutta l’occasione
spiazzando il portiere delle aquile: 0-1! Il Servette accenna ad una piccola
reazione, ma i bianconeri fanno buona guardia davanti la porta di Schlegel. A 23
secondi dalla fine del primo tempo il Ginevra pareggia i conti del match. Un
contropiede delle aquile permette a Richard di liberare Linus Omark davanti a
Schlegel. Lo svedese non sbaglia ed è 1-1. I primi venti minuti si chiudono in parità:
A Granlund risponde Omark sul finale del periodo. Pareggio tutto sommato giusto
per quel che si è visto sul ghiaccio.
Secondo tempo
Nel periodo centrale il Servette è sceso sul ghiaccio con il
piglio giusto, ma il Lugano regge bene le sortite offensive dei ginevrini. I
bianconeri si ritrovano in inferiorità numerica e mettono in mostra ancora una
volta una brillante fase difensiva. Fase della partita in cui gli attacchi
delle due compagini non riescono ad avere il sopravvento sulle difese. Il
Lugano fa fatica a trovare lo spunto giusto per rimettere il muso avanti. Al 16’
gli arbitri vanno a verificare un intervento di Jooris: la decisione dei
direttori di gara verte su una penalità minore di due minuti. Il risultato nel
secondo tempo rimane invariato. Il Lugano subisce la tecnica del Ginevra e non
riesce nelle occasioni di superiorità numerica a fare la differenza.
Terzo tempo
Il Lugano entra sul ghiaccio con un'altra faccia. Al 2’ Granlund
vede Müller sotto porta e l’attaccante bianconero si mangia un gol che sembrava
fatto. Dopo un bel frangente giocato intensamente dal Lugano, il Ginevra rimette la testa
avanti: Praplan, libero, riceve un disco nello slot e lo spedisce nella porta
di Schlegel: 2-1. Il Lugano prova a riportare le sorti dell’incontro dalla sua
parte, prima con Arcobello poi con Connolly, ma Mayer risponde presente. I
bianconeri si ritrovano nuovamente con un uomo in più sul ghiaccio, ma anche in
questa circostanza gli uomini di McSorley non riescono a concretizzare. Anzi, Schlegel
deve negare un contropiede pericoloso delle aquile e tiene vivo il Lugano. Al 12’
Guerra si fa soffiare ingenuamente un disco in una zona pericolosa e il Ginevra
punisce i bianconeri con Fillpula: 3-1. La squadra di McSorley prova a riaprire
il match, ma le sortite offensive non portano i risultati sperati: il Ginevra
recupera un disco a metà della pista e chiude il match a due minuti dalla fine
con Omark. Servette 4, Lugano 1. A 30 secondi dalla fine i bianconeri segnano la rete del 4-2 con Bennet, ma le sorti della partita non cambiano. A porta sguarnita il Servette trova anche il quinto gol con Praplan: 5-2. L’incontro finisce con una sconfitta amara per
i bianconeri. In attacco si fa troppo poco e la difesa non può fare miracoli.

