Hockey
Lugano, che fatica: Ajoie battuto 4-3
Il Lugano supera l’Ajoie 4-3 alla Cornèr Arena. I bianconeri si fanno raggiungere due volte poi nel terzo tempo chiudono la pratica giurassiana.
Samuele Quadri
18.10.2024 22:28
Foto: ©Gabriele Putzu
Lugano – Ajoie 4-3 (2-1/0-2/2-0): 00’35 Joly (L), 01’05 Veckaktins
(A), 05’08 Zohorna (L), 21’13 Veckaktins (A), 24’32 Brennan (A), 40’25 Carr (L),
45’23 Arcobello (L)
Prima dell’ingaggio d’inizio del due compagini sul ghiaccio
si raccolgono al centro della pista in ricordo di Geo Mantegazza. La Cornèr Arena
si dipinge di verde e sul cubo passano diverse immagini in memoria del Presidentissimo
del Lugano.
Primo tempo
Dopo pochi secondi dall’inizio del match il Lugano, in
maglia a tinte verdi, si porta in vantaggio grazie a Joly che spinge in porta
un disco servito a Zohorna. Passano pochi secondi e l’Ajoie riporta il confronto
in parità con il lettone, cresciuto nelle giovanili del Lugano, Veckaktins che
sfrutta un errore difensivo di Mirco Müller: avvio di partita scoppiettante
alla Cornèr Arena. Al 2’ i giurassiani hanno la prima opportunità della partita
in superiorità numerica, ma il Lugano chiude la scatola a mantiene il risultato.
Al 5’ i bianconeri rimettono la testa avanti: Zohorna riceve il puck nello
slot, prende la mira e infila Ciaccio per il 2-1. All’11 la difesa del Lugano
si addormenta e Nättinen a tu per tu contro il debuttante Huska non riesce a colpire.
Secondo tempo
Pronti, via e l’Ajoie trova il punto del pareggio grazie ad
una conclusione dalla linea blu di capitan Fey deviata da Veckaktins: l’ex
Lugano ci prende gusto e firma la doppietta personale. Al 4’ l’Ajoie sfiora
nuovamente la rete, ma Huska salva il disco sulla linea di porta. Un minuto più
tardi i giurassiani concretizzano: Brennan porta in vantaggio i suoi per il 3-2.
Terzo tempo
Il terzo periodo di apre con il pareggio del Lugano agguantato
da Carr che dallo slot riesce a concretizzare un assist di Joly: 3-3. Il Lugano
completa il sorpasso al 5’ con Joly che dalla distanza fa partire una sassata
deviata da Arcobello: 4-3. Poco più tardi il Lugano allunga grazie a capitan Fazzini
che nello slot raccoglie un suggerimento di Arcobello e firma il 5-3 bianconero,
ma gli arbitri riguardano l’azione al video review e annullano a causa di una
posizione irregolare. Al 17' Ciaccio colpisce più volte Verboon già steso sul ghiaccio. L'Ajoie riparte a gioco fermo e arriva alla conclusione con Pedretti: il gesto fa scatenare una maxi-bagarre sul ghiaccio. Al 19' Joly fa tutto da solo e serve il disco a Carr che con un tocco fa accarezzare al puck la prima linea di porta: non è gol. Squilla la terza sirena: il Lugano supera il fanalino di coda Ajoie 4-3.

