Hockey
Lugano, la crisi continua. Il Friborgo espugna la Cornèr Arena
Samuele Quadri
30.11.2024 22:01

Foto: ©Gabriele Putzu
Il Lugano si sveglia solo nel terzo tempo, ma è troppo tardi. Il Friborgo espugna la Cornèr Arena 5-3. Prosegue la crisi dei bianconeri.
Lugano – Friborgo 3-5 (1-3/0-2/2-0): 05’26 Etter (F), 05’56 Schmid (F), 11’12 Verboon (L), 18’30 Lilja
(F), 25’28 De la Rose (F), 27’39 Bertschy (F), 46'18 Verboon (L), 56'08 Fazzini (L)
Primo tempo
Un clima
teso quello alla Cornèr Arena. La società ha posticipato la cerimonia dedicata
all’entrata nella Hall Of Fame di Régis Fuchs, mentre i gruppi organizzati
della Curva Nord ha deciso di disertare i primi 10 minuti di confronto.
Tornando al ghiaccio, il Lugano ha la prima occasione della sfida al 5’, dove
il palo alla destra di Berra nega la rete del vantaggio a Fazzini. Un minuto
più tardi il Friborgo sblocca l’incontro con Etter che sfrutta un errore di
Huska e insacca l’1-0. Pochi secondi più tardi i burgundi raddoppiano con Schmid
che devia sotto porta una conclusione di Bertschy: 2-0. All’11’ il Lugano
accorcia le distanze con Verboon che da pochi passi trova il pertugio giusto
sotto il braccio di Berra: 2-1. Al 17’ il Friborgo ha la prima opportunità della
partita in superiorità numerica e gli uomini di Emond siglano il 3-1 con grazie
ad una conclusione vincente di Lilja.
Secondo tempo
Avvicendamento
in casa Lugano in apertura di periodo centrale; Gianinazzi decide di togliere Huska
e inserire Schlegel fra i pali della gabbia bianconera. Al 5’, in situazione di
powerplay, i burgundi calano il poker con De la Rose che al volo scarica un
diagonale che batte Schlegel: 4-1. Trascorre poco più di un minuto e Bertschy
mette la firma sul 5-1 friborghese dopo una mischia davanti all’estremo
difensore bianconero; alla Cornèr Arena si sentono i primi fischi e alcuni
tifosi lasciano la pista anzitempo.
Terzo tempo
Al 6’, in
powerplay, il Lugano accorcia le distanze con Verboon che devia sotto porta una
sassata dalla linea blu di Arcobello: 5-2. Dopo il gol il Lugano accenna timidamente
ad una reazione in cerca di un’insperata rimonta, ma la difesa burgunda è
attenta. Al 16’ Fazzini riaccende il famoso lumicino con uno slap dei suoi
dalla media distanza: 5-3. A 2’21 Gianinazzi si gioca il tutto per tutto e
toglie Schlegel, ma non c'è più tempo e il Friborgo s'impone alla Cornèr Arena. Prosegue senza segnali di reazione la crisi del Lugano.

