La partita
Lugano superato dallo Zugo alla Cornèr Arena
Il Lugano cade in casa contro lo Zugo 4-1. La superba prestazione di Hollenstein e i ferri fermano i bianconeri nel Family Day.
Samuele Quadri
07.01.2024 17:56
Foto: ©Gabriele Putzu
Lugano – Zugo 1-4 (0-2/0-0/1-2): 09’24 Martschini (Z), 16’17
Martschini (Z), 43'34 Kovar (Z), 51'18 Martschini (Z), 55'13 Thürkauf (L)
Primo tempo
Lo Zugo parte forte, ma il Lugano non resta a guardare e si
presenta un paio di volte dalle parti di Hollenstein nei primi cinque minuti. Al
9’ lo Zugo si porta in vantaggio grazie ad un gol di Martschini che tutto solo dall’asse
di destra scaraventa il disco alle spalle di Koskinen. I bianconeri faticano a
impostare una vera e proprio reazione e gli svizzero-centrali controllano il
match. Al 15’ i tori hanno la prima opportunità una superiorità numerica della
sfida e la situazione si aggrava un minuto dopo con un’altra penalità ai danni
del Lugano. Lo Zugo sfrutta Il minuto in 5c3 ancora una volta con Martschini
che dallo slot insacca con un polsino chirurgico il 2-0.
Secondo tempo
Al 3’, in situazione di superiorità numerica, il Lugano non approfitta
dell’occasione. Al 6’, sempre in powerplay, Joly sfiora la rete, ma la traversa
della gabbia difesa da Hollenstein nega la rete al canadese. Un paio di minuti
dopo è il turno di Quenneville a scheggiare il ferro: il Lugano è in crescita.
Al 10’ la traversa degli svizzero-centrali viene colpita per la terza volta in
pochi minuti: Fazzini tutto solo contro Hollenstein spara leggermente troppo
alto. Al 15’ Thürkauf si divora nuovamente una rete in shorthand complice anche
il big save dell’estremo difensore dello Zugo.
Terzo tempo
Al 5’ lo Zugo allunga sul 3-0 grazie alla segnatura di Kovar
che con assolo nel terzo offensivo batte Koskinen. Il tempo scorre e il Lugano
prova invano a riaprire i conti del match. All’11’ viene assegnato un rigore
allo Zugo e Martschini sigla la sua tripletta personale e il poker per i tori:
4-0. Al 15’ il Lugano riaccende in shorthand una fiammella di speranza segnando
il primo gol bianconero della partita con capitan Thürkauf. A 2'11 dal
termine Gianinazzi decide di togliere Koskinen per giocarsi il tutto per tutto, ma la terza sirena sancisce la fine della partita. Lo Zugo sbanca la Cornèr Arena 4-1.

