La partita
Maledizione derby sfatata: l'Ambrì s'impone alla Cornèr Arena
Samuele Quadri
10.01.2023 22:05

I biancoblù sconfiggono 4-1 il Lugano alla Cornèr Arena con le reti di Formenton, Zwerger, Heim e I.Dotti. Gli uomini di Cereda riescono finalmente a vincere a un derby dopo 13 sconfitte negli ultimi 14.
LUGANO - AMBRÌ 1-4 (1-0, 0-2, 0-2): 10'43 Carr (L), 22'57 Formenton (A), 33'02 Zwerger (A), 54'14 Heim (A), 58'38 I.Dotti (A)
Primo tempo
Parte forte il Lugano che nei primi minuti schiaccia l'Ambrì nel suo terzo difensivo andando due volte alla conclusione con Carr e Wolf. Col passare dei minuti anche l'Ambrì prende coraggio e si fa vedere dalle parti di Koskinen con un backhand mancato di Bürgler e un tentativo di Grassi al volo. Si è acceso il match. Al 6' Herburger si guadagna la prima penalità del derby, ma lo special team dei biancoblù non riesce ad impensierire l'estremo difensore del Lugano. Poco dopo l'Ambrì-Piotta ha la possibilità nuovamente di giostrare con l'uomo in più, ma i biancoblù non si rendono pericolo e, anzi, rischiano di subire sortite offensive in contropiede. Gli uomini di Cereda si fanno pescare con sei uomini sul ghiaccio e sulla conseguente superiorità numerica il Lugano si porta in vantaggio con una triangolazione Connolly-Fazzini-Carr. È dell'attaccante canadese il tocco decisivo di pattino che porta i suoi compagni sull'1-0. Il Lugano, galvanizzato dal gol, si rende ancora pericolo al 12' con Zanetti che non riesce ad arrivare al tiro a causa del disturbo di Z.Dotti. L'Ambrì prova ad impostare una timida reazione, ma il fraseggio in fase offensiva è impreciso. Si chiude il primo tempo di questo terzo derby stagionale con il Lugano meritatamente in vantaggio per una rete a zero.
Secondo tempo
Si rientra in pista e al 3' Heim recupera un disco nel terzo offensivo e serve Formenton che a porta sguarnita appoggia il puck in rete: 1-1. Al 9' Formenton si ritrova libero dalle parti di Koskinen, ma il portiere finlandese devia il tiro con il gambale; sul ribaltamento di fronte Morini ha un'occasione a tu per tu con Juvonen, ma sbaglia. La partita è accesa più che mai: tanta intensità e tanta lotta sul ghiaccio della Conrèr Arena. Al 13' l'Ambrì-Piotta di porta in vantaggio: Bürgler arpiona il disco nel terzo offensivo e, spalle alla porta, serve Zwerger; l'attaccante austriaco fa partire un diagonale chirurgico che batte Koskinen e sigla il 2-1 momentaneo. È subito reazione Lugano con un tentativo di Marco Müller che scheggia la traversa alle spalle di Juvonen. Arriva la sirena del periodo centrale con i leventinesi che hanno ribaltato le sorti del match portandosi sul 2-1.
Terzo tempo
Al 3' Jospehs si libera con una serpentina in mezzo alla difesa biancoblù, ma la sua conclusione viene ribattuta da Juvonen; sul rebound arriva Thürkauf che a sua volta spara fuori. Un minuto dopo è il turno dell'Ambrì con un tentativo di Spacek bloccato da Koskinen. È una partita ancora aperta. Al 5' i bianconeri si vedono negare la rete dal palo alla destra di Juvonen sugli sviluppi di un tiro di Mirco Müller deviato da Herburger. Il Lugano inizia a macinare gioco creando diverse occasione, la difesa dei leventinesi è attenta. Al 9' gli uomini di Gianinazzi di presentano dalle parti di Juvonen in 6vs5 grazie ad un'iniziativa di Gerber; sul rebound Herburger insacca la rete del 2-2, ma gli arbitri annullano tempestivamente il momentaneo pareggio causa il tocco di un giocatore dell'Ambrì, fermando il cronometro e annullando la penalità differita. Il risultato, dunque, non cambia e si rimane sul 2-1 per i leventinesi. La successiva superiorità numerica dei bianconeri non sortisce gli effetti sperati e l'Ambrì rimane avanti di una sola lunghezza. Al 14' il i giocatori del Lugano si fanno pescare in sei sul ghiaccio e sul conseguente powerplay i biancoblù segnano la terza rete; Heim riceve il disco nello slot e al volo sigla la terza marcatura biancoblù: 3-1. A 3'17 Gianianzzi prova il tutto per tutto togliendo Koskinen. Il Lugano non riesce a rendersi pericoloso ed è Isacco Dotti a mettere il punto a questa partita con il quarto gol a porta vuota. I biancoblù tornano a vincere il derby e si lanciano nella corsa per i preplayoff. In casa bianconera, invece, suonano campanelli d'allarme.

