La partita
Nuova sconfitta per il Lugano: 3-2 contro il Davos
La prima di Gianinazzi non porta a casa il risultato sperato. I bianconeri partono bene, ma il Davos la ribalta.
Samuele Quadri
08.10.2022 22:06
Foto: ©Gabriele Putzu
Il Lugano arriva
stasera alla Cornèr Arena in pieno momento di crisi di risultati. Non solo, è
notizia di stasera l’esonero di coach McSorley. A sostituirlo è l’allenatore
dell’Under 20 bianconera Luca Gianinazzi.
Primo tempo
Primo powerplay
in favore del Lugano: piccole timide sortite offensive dei bianconeri, ma nulla
di pericoloso da segnalare. Al 7’ il Lugano perde un disco pesantissimo nel
terzo difensivo, il Davos va vicino alla rete del vantaggio con Ambühl, ma
Koskinen si fa trovare pronto. Al 9’ il Lugano si porta in vantaggio! I
bianconeri sfruttano un powerplay: Granlund serve il disco ad Alatalo sulla blu
che con un missile sigla l’1-0! Al 10’ reazione del Davos. I grigionesi si
presentano dalle parti di Koskinen e vanno più volte alla conclusione, ma il
portiere finlandese si supera. È un Lugano più spensierato che riesce ad
imbastire diverse azioni interessanti. Al 14’ Connolly tenta la conclusione
dall’asse sinistro, ma Aeschlimann dice no, sul rebound Thürkauf ci prova e va
vicino al raddoppio. Al 17’ Aeschlimann si supera con il guantone su una conclusione
di Guerra: il Lugano c’è. Suona la prima sirena. Primo tempo che ha visto un
Lugano pimpante e libero mentalmente. Gli uomini di Gianinazzi si trovano in
vantaggio di una sola lunghezza.
Secondo tempo
Al 2’ del periodo
centrale il Lugano raddoppia! A siglare la rete del 2-0 è il giovane Marco Zanetti,
alla prima segnatura in National League! I bianconeri rallentano i ritmi e i
grigionesi si rifanno vivi dalle parti di Koskinen, il risultato però non
cambia e gli uomini di Gianinazzi mantengono il doppio vantaggio. Il Davos è in
pressing per cercare di riaprire il match. Al 14’ caos davanti alla porta di
Aeschlimann, il disco scivola in porta, ma gli arbitri non convalidano il gol. Al
16’ è ancora Lugano: doppia occasione in powerplay, ma il portiere grigionese
si supera rispedendo il disco al mittente. Al 17’ Arcobello perde un disco in
zona neutra e Bristedt si lancia a tu per tu con Koskinen, ma il portiere finlandese
dice no e strappa gli applausi del pubblico della Cornèr Arena. Finisce il
periodo centrale con i bianconeri in vantaggio per 2-0. Koskinen ha permesso ai
suoi compagni di squadra di mantenere la doppia lunghezza sui grigionesi.
Terzo tempo
Al 4’ il Davos
riapre l’incontro con Knak: l’attaccante grigionese si vede neutralizzare due
conclusioni da Koskinen e al terzo tentativo insacca: 2-1. Il Davos ha preso
coraggio e sull’onda dell’entusiasmo è in cerca della rete che gli
permetterebbe di riequilibrare le sorti dell’incontro. Al 11’ Wolf riceve un
colpo alla testa ed è costretto a tornare anzitempo negli spogliatoi. Al 15’ il
Davos riagguanta il match con Stransky incuneandosi nella difesa bianconera:
2-2. Al 17’ i grigionesi la ribaltano: Rasmussen riceve il disco nello slot e
insacca la rete del 2-3. Arriva la terza sirena di questo match. Il Lugano esce dalla Cornèr Arena a bocca asciutta, pur facendo vedere qualcosa di positivo.

