Hockey
Quanto è delegittimato ora Luca Gianinazzi?
Samuele Quadri
05.12.2024 21:08

Foto: ©Gabriele Putzu
Arrivato con il ruolo di Senior Advisor, Antti Törmänen svolgerà il ruolo di mentore nei confronti di Luca Gianinazzi. Una scelta per ovviare al duro momento del Lugano da parte della società bianconera.
Un allenatore che non ha bisogno di presentazioni. Antti Törmänen può solo dare una mano ad un Lugano in difficoltà e con poche idee per uscire dalla crisi. Il tecnico finlandese ricoprirà il ruolo di Senior Advisor all'interno dello staff bianconero con lo scopo di consigliare l'attuale coach Luca Gianinazzi. Lo stesso allenatore del Lugano non ha dubbi e vede questa scelta come un'opportunità e non come un gesto per delegittimarlo: "Antti arriva con una funzione molto chiara, una funzione di advisor e di mentoring nei miei confronti. Non è qualcosa che vedo in maniera negativa, anzi. Con la sua esperienza ed il suo aiuto, mi può legittimare di più", afferma Luca Gianinazzi.
"Non sarò io l'allenatore"
È dello stesso pensiero, ovviamente, Antti Törmänen. Per il finlandese è importante chiarire che sul ghiaccio finiscono i giocatori e sono loro a fare la differenza: "No, non
penso, non sono qui per delegittimarlo. Ho detto chiaramente ai giocatori che
non sarò io l’allenatore. Sarà un lavoro di squadra, siamo tutti sulla stessa
barca. Inoltre, anche quando facevo l’allenatore, non giocavamo bene per merito
mio, sono i giocatori a fare la differenza. Noi siamo qui per supportarli,
quindi non penso proprio che questo possa creare problemi a Gianinazzi". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il capitano del Lugano Calvin Thürkauf che ribadisce la fiducia in Luca Gianinazzi: "Sicuramente Gianinazzi
non sarà delegittimato. Seguiamo tutti il ‘Giana’: la società e tutti i
giocatori. Questa è la decisione che abbiamo preso. Andremo avanti con
Gianinazzi e con Antti che lo aiuterà. Siamo molto contenti con questo duo. ‘Giana’
è il nostro allenatore e non c’è altro da dire", sostiene il capitano del Lugano.
Potenziale per migliorare
Una situazione non del tutto rosea quella in casa Lugano, ma per Antti Törmänen il quadro è molto più negativo di quello che è effettivamente: " Anche io
sono già stato in situazioni in cui il quadro sembra molto peggio da fuori
rispetto alla realtà. Ho visto molte buone partite del Lugano e anche le
statistiche lo testimoniano, anche se dai risultati non si direbbe. Sul lungo
periodo però i risultati si avvicinano sempre alle statistiche, quindi vedo
molto potenziale per migliorare. Mi piace anche lo stile di gioco del Lugano,
ora speriamo di riuscire a far tornare la fiducia ai giocatori e magari
cambiare qualche dettaglio", afferma l'ex tecnico del Bienne. Lo stesso Törmänen chiarisce il suo ruolo all'interno del club: "L’idea è di
fungere da consulente a Gianinazzi e gli altri allenatori, dare loro un
feedback e portare qualche idea. Parlerò anche con i giocatori per provare ad
estrarre il meglio da ognuno di loro. Non sarò però sicuramente l’allenatore e
non andrò nemmeno in panchina durante le partite. Penso che questo possa
aiutare i giocatori, che non dovranno più pensare se l’allenatore verrà
licenziato o no. Potranno concentrarsi solo sul loro lavoro e questo è
importantissimo per un giocatore", conclude Antti Törmänen.

