Hockey
Serata nera per l’Ambrì-Piotta, l’Ajoie s’impone 4-2
L'Ambrì-Piotta non ingrana e perde a Porrentruy contro il fanalino di coda Ajoie 4-2. Per i biancoblù sono ora 5 sconfitte di fila.
Samuele Quadri
16.11.2024 22:04
Foto: ©Gabriele Putzu
Ajoie – Ambrì 4-2 (2-1/1-1/1-0): 11’24 Turkulainen (Aj), 13’50
Landry (Am), 15’44 Devos (Aj), 30’30 Nättinen (Aj), 33’51 Virtanen (Am), 58'07 Devos (Aj)
Primo tempo
Nei primi minuti del match, nessuna delle due compagini
sul ghiaccio riesce a trovare il guizzo giusto in attacco. All’8’ Grassi è
costretto a sedersi sulla panchina dei cattivi per due minuti e l’Ajoie ha la
prima opportunità del confronto in powerplay. Nella situazione speciale, i giurassiani
si rendono pericolosi colpendo un palo: trema Juvonen. All’11’, in superiorità
numerica, l’Ajoie si porta in vantaggio grazie a Turkulainen, trovato libero da
Nättinen, a cui basta appoggiare il disco dell’1-0 in rete. Al 14’ l’Ambrì-Piotta
trova la via del pareggio con un’invenzione di Landry che dallo slot batte Ciaccio
grazie ad una conclusione precisa: 1-1. Al 15’ i padroni di casa si riportano
in vantaggio sugli sviluppi di un contropiede finalizzato da Devos: 2-1.
Secondo tempo
I ritmi nel periodo centrale non si alzano e l’Ambrì fatica
ad impegnare l’estremo difensore dei giurassiani. Al 10’ l’Ajoie sfrutta un
powerplay e si porta sul 3-1: la conclusione al volo che sorprende Juvonen è
dell’ex Nättinen. L’Ambrì ha poi la possibilità al 13’ di giocare in 5c3 per
quasi due minuti e Virtanen accorcia immediatamente grazie ad un tentativo
dalla linea blu: 3-2.
Terzo tempo
Al 5’ Kubalik incappa in due minuti di penalità e nella
superiorità numerica successiva, l’Ajoie si rende pericoloso: Nättinen conclude
a botta sicura, ma dà solo l’idea del gol. Nel terzo periodo i leventinesi
hanno poche idee e confuse che non impensieriscono la retroguardia giurassiana.
A 2 minuti dal termine Cereda decide di togliere Juvonen e i padroni di casa chiudono
i conti con il gol a porta vuota di Devos. Nel finale di partita è da segnalare anche la bagarre tra Fischer e Landry che costa a quest'ultimo la penalità di partita.

