Hockey
Un primo bilancio sulla stagione dell'Ambrì-Piotta
Samuele Quadri
10.11.2023 07:41

Foto: ©Gabriele Putzu
Alla pausa si iniziano a tirare le prime conclusioni su cosa funziona e cosa non funziona. Analizziamo l'avvio di campionato dell'Ambrì-Piotta.
Alla prima pausa di questa stagione l’Ambrì-Piotta si
ritrova al quinto posto in classifica segnando il miglior inizio di campionato
dell’era Cereda. I biancoblù collezionano 32 punti in 20 partite giocate con
cinque vittorie consecutive all’attivo. L’attacco non fa rimpiangere l’addio di
Chlapik e i ritorni di Heim e Formenton culminano con il buon stato di forma dell’ultimo
periodo. In difesa l’innesto dei giovani come Terraneo e Pezzullo lascia ben
sperare per il futuro e i tifosi possono dormire sogni tranquilli senza pensare
a nomi del passato quali Burren e Fischer.
Sicurezza finlandese
Il duo in porta non cambia rispetto all’anno scorso e anche
in questo avvio di stagione Janne Juvonen si conferma una sicurezza per quel
che riguarda la difesa della gabbia. Il portiere straniero viaggia ad una media
di 91,70% di parate a partita in linea con la media dei portieri delle altre
squadre. Le, seppur poche, giornate no dell’estremo difensore dei leventinesi
vengono coperte dalle prestazioni di Conz che con una media di 94’04 si
conferma un usato sicuro a difesa della gabbia leventinese. Se i portieri
dell’Ambrì aiutano a chiudere la saracinesca totalizzando 55 reti subite (sesta
miglior difesa del campionato) i meriti possono essere condivisi con la
solidità del reparto difensivo.
Dentro i giovani? Nessun problema
Gli addii di Burren e Fischer lasciavano presagire un’annata
complicata all’ombra della Gottardo Arena. Nessun problema: la società
biancoblù inserisce in formazione in pianta stabile i giovani Rocco Pezzullo e
Simone Terraneo e, grazie anche al lavoro del staff tecnico leventinese, la
difesa dell’Ambrì-Piotta sorprende. I due ragazzi mostrano una sicurezza da
giocatori esperti e coadiuvati dagli stranieri si confermano un reparto da
tutto rispetto. Jesse Virtanen (13 punti, 7G e 6A) e Tim Heed (14 punti, 3G e
11A) infatti sono in grande spolvero. Il finlandese è a una sola rete al totale
raggiunto l’anno scorso con ancora più di 30 partite da giocare, mentre lo
svedese, dopo un inizio di stagione complicato, si prende in mano la squadra e
aggiunge un valore in più in termini di punti in partite di cartello (l’ultimo
è il gol pesante nel derby). La difesa biancoblù contribuisce nel 23,33% dei
casi alle reti dell’Ambrì (14G) ed è la migliore in questa statistica del
campionato. Cosa impensierisce quest’anno? Le prestazioni di Dario Wüthrich
sono altalenanti, peggior difetto in un ruolo a difesa della porta e Isacco
Dotti, al rientro due settimane fa, conferma la tendenza negativa della scorsa
stagione. Piccola curiosità: i leventinesi hanno vinto 7 delle 8 partite in cui
ha giocato I.Dotti.
Tante frecce dal proprio arco
61 reti, quinto attacco del campionato, 20 giocatori diversi
in gol. Sono queste le statistiche principali del reparto offensivo biancoblù.
Senza Chlapik il suo compagno di merende Michael Spacek si prende a carico l’attacco
leventinese (17 punti, 6G, 11A) e trova in Jakob Lilja (17 punti, 6G, 11A) un
buon aiuto offensivo. Tutte le linee messe in pista da Luca Cereda riescono a
dare un contributo offensivo al peso delle manovre biancoblù permettendo
all’Ambrì di avere più opzioni per battere il portiere avversario. Il ritorno
di Heim e quello di Formenton danno un valore aggiunto al reparto e concedono
ai tifosi i sogni di una stagione tranquilla per la loro squadra. Menzione speciale
per Tommaso De Luca che approda in Leventina con le più ampie speranze future
di un giocatore di tutto rispetto. L’ex Spokane accelera i tempi e mette a
referto 7 punti (2G, 5A) nelle prime 17 partite tra gli adulti. Discorso
contrario per Manix Landry che soffre il fisico della sua prima esperienza tra
i grandi con solo 2 punti (2G, 0A) e un -10 all’attivo in 17 partite.
Preoccupano le numerose penalità di Daniele Grassi e, da capitano, in una
circostanza perde anche il posto in quarta linea. Si attendono anche gli spunti
di Inti Pestoni e Johnny Kneubühler che tanto ci hanno deliziato nel passato e
che quest’anno sembrano arrivare a corrente alternata o non arrivare del tutto.
Promossi
Rocco Pezzullo, Simone Terraneo, Jesse Virtanen, Tommaso De Luca, Jakob Lilja, Michael Spacek.
Rimandati
Daniele Grassi, Inti Pestoni, Johnny Kneubühler, Dominic Zwerger, Alex Formenton.
Bocciati
Isacco Dotti, Dario Wüthrich, Manix Landry

