Tasmania
230 balene arenate su una spiaggia
Ginevra Benzi
21.09.2022 14:44

Foto: © Department of Natural Resources and Environment Tasmania
Centinaia di cetacei sono stati trovati spiaggiati sulla costa occidentale della Tasmania. Solo la metà di loro sembra essere ancora in vita. 14 capodogli sono invece stati trovati morti su un’altra spiaggia, sempre in Tasmania.
Il Dipartimento
delle Risorse Naturali e dell’Ambiente dello Stato della Tasmania (Australia)
ha detto che “un gruppo di circa 230 cetacei si è arenato vicino a Macquarie Harbour”
aggiungendo che “sembra che circa la metà degli animali sia viva”. Lo riportano
diversi media internazionali, dove si legge che dalle immagini aeree si può
assistere a una scena raccapricciante di decine di mammiferi sparsi lungo un
tratto di spiaggia.
Cause e precedenti
Circa due anni fa si era verificato un episodio simile, quando si era
verificato uno spiaggiamento di quasi 500 balene pilota, di cui ne sopravvissero
poco più di 100. Ieri, inoltre, 14 capodogli sono stati trovati morti su un’altra
spiaggia sempre in Tasmania. Ad oggi le cause di questi spiaggiamenti non sono
ancora del tutto note; gli scienziati hanno suggerito che la causa sarebbe da
ricondurre alla perdita della rotta da parte dei branchi dopo essersi nutriti
vicino alla costa. Quelle della Tasmania sono infatti percorse da numerose
correnti che possono confondere la navigazione dei cetacei.

